I bambini che non vogliono andare a scuola sono tanti ma, come scoprirai in questo articolo, ci sono diversi livelli di intensità e diverse motivazioni. Iniziamo dai livelli di gravità.

Diversi livelli di gravità del non voler andare a scuola

Come dicevo, sono tanti i bambini che affermano di non voler andare a scuola ma tra questi molti non ci vanno veramente. Vediamo quindi diversi gradi di rifiuto scolastico con degli esempi.

  • Esempio 1: bambino che chiede di poter rimanere a casa perché non sta tanto bene ma non è poi così difficile convincerlo ad andare
  • Esempio 2: bambino che chiede di rimanere a casa e protesta maggiormente al tentativo del genitore di farlo andare, ma alla fine il bambino va
  • Esempio 3: il bambino che si agita, si lamenta, si oppone in maniera più forte tanto da rendere molto difficile uscire di casa tanto che spesso arriva in ritardo, perde lo scuolabus e/o si fa portare dai genitori, fa molte assenze. A scuola chiede spesso di uscire dalla classe per andare in bagno o a parlare con qualcuno
  • Esempio 4: il bambino che non riesce proprio ad uscire di casa, fa assenze prolungate anche di due settimane
  • Esempio 5: il bambino che fa assenze molto lunghe di un mese o anche un anno.

Sembra molto chiaro come il grado di rifiuto del bambino nei confronti dell’andare a scuola, esprime un livello di difficoltà crescente per il bambino stesso ma anche per il genitore.

Perché un bambino non dovrebbe voler andare a scuola?

Il rifiuto di andare a scuola può essere dovuto a diversi motivi, da quelli più personali a quelli più collegati al contesto di riferimento.

Uno dei principali motivi che spinge un bambino a non voler andare a scuola è il fatto che soffre di ansia o depressione. In pratica sono bambini che vivono stati di agitazione forte a scuola oppure di grande apatia e tristezza.

Un altro motivo è invece la rabbia per ciò che succede a scuola, per quello che ha detto o fatto un’insegnante o il preside, rabbia che rende il rifiuto di andare a scuola una scelta di ribellione nei confronti dell’ambiente scolastico.

Dobbiamo ricordare, però, che ci sono altri motivi per cui un bambino o ragazzo potrebbe voler rimanere a casa e fare quindi tante assenze. Uno di questi motivi è più nobile, l’altro decisamente meno.

Il primo motivo è aiutare a casa qualcuno di ammalato o in difficoltà, il secondo per andare a delinquere. In questi casi solitamente si parla più di ragazzi che di bambini.

Quali sono i fattori che possono determinare un rifiuto della scuola?

Andando più nel dettaglio possiamo individuare situazioni specifiche che possono portare un bambino a non voler andare a scuola.

Un cambio di scuola, soprattutto se da una scuola in cui prima si trovava bene, potrebbe mettere in difficoltà quel bambino, ma anche un semplice cambiamento all’interno della propria scuola, come un rimescolamento degli alunni nella classe o l’arrivo di un insegnante nuovo. Poi ovviamente se sono presenti situazioni di bullismo molti bambini possono iniziare a non voler più andare a scuola. Altri bambini, invece, trovano nelle valutazioni frequenti un grande ostacolo. Oppure ancora le assenze prolungate possono rendere molto difficile il ritorno a scuola. E infine, qualsiasi trauma avvenuto a casa come la morte o la malattia di un parente, ma anche il divorzio dei genitori, può far emergere il rifiuto di andare a scuola.

Non vuole andare a scuola: che fare?

Di fronte ad un bambino che manifesta solo una leggera rimostranza nell’andare a scuola è sufficiente aprire un dialogo interessato ed empatico con il bambino. Nei casi invece dove aumentano le “scenate” al mattino fino ad arrivare ad un’impossibilità vera e propria nell’andare a scuola, è importante consultare un esperto psicologo infantile per attivare un vero e proprio intervento d’aiuto diretto sia al bambino, sia alla famiglia, sia alla scuola.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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Contenuto ripreso dal corso “Strategie e tecniche di trattamento per affrontare al meglio l’ADHD dall’infanzia all’età adulta” (FCP)

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