Fare cacca nel wc per alcuni bambini può essere un obiettivo davvero difficile e per i genitori un vero e proprio miraggio! Capita soprattutto a chi sta avendo qualche problema con lo spannolinamento e per chi soffre di encopresi. L’errore che fanno molti genitori è quello di focalizzarsi sull’obiettivo finale, cacca nel wc appunto, perdendo di vista i sotto-obiettivi che permettono al bambino di incamminarsi gradualmente verso il traguardo con una certa serenità.

Quindi, con questo articolo, ti parlo di almeno 10 sotto-obiettivi che puoi cercare di raggiungere, prima di aspettarti che tuo figlio lasci andare serenamente la popò nel wc.

1- Rispondere alle domande 

La prima cosa che devi valutare è se il tuo piccolo risponde alle tue domande sinceramente. Ovviamente intendo domande del tipo “Hai fatto la cacca?” o “Ti scappa la cacca?”. L’idea è che tuo figlio risponda con un SI’ se l’ha fatta o gli scappa, e con un NO in caso contrario. Se tuo figlio risponde sempre NO anche quando l’ha fatta significa che è sulla difensiva e tu devi farlo sentire più a suo agio.

2- Dire che ha fatto la cacca

Tuo figlio ti dice che ha fatto la cacca? Si intende anche nelle mutande o nel pannolino! Quello che è importante, in primo luogo, è che maturi l’importanza di condividere la sua esperienza con i genitori senza paura. Quindi, se te lo dice, puoi passare al passo successivo! Altrimenti è il caso che tu rifletta sul perché nega:

  • forse non è consapevole di averla fatta?
  • oppure non vuole dirlo perché non vuole andare a cambiarsi?
  • oppure non vuole che tu lo sappia perché altrimenti lo porti sul wc?

3- Dire che sente lo stimolo

Dopo essere diventato bravo ad avvisare dopo averla fatta, può diventare bravo ad avvisare prima di farla! Non è ancora necessario che vada subito a farla nel wc, è già buona cosa che abbia condiviso con te il bisogno di defecare.

4- Lasciare andare nel pannolino o mutandine 

Alcuni bambini non fanno la cacca subito dopo che hanno avvertito lo stimolo perché vivono questo momento con paura e, quindi, preferiscono trattenere! Trattenere però alimenta e aggrava il problema, per cui in questi casi, l’obiettivo principale è che la lascino andare serenamente in un qualsiasi posto. Non si tratta di dire che la cacca si fa nel pannolino o nelle mutante, ma di dire che è loro permesso fino a quando non si sentiranno sicuri di fare la cacca nel wc.

5- Nascondersi per fare cacca

Alcuni bambini fanno la cacca nel luogo in cui si trovano: sentono lo stimolo e lasciano subito andare. Quando siamo grandi, però, andiamo in bagno per cercare la nostra privacy. Visto che alcuni bambini protestano quando si chiede loro di andare in bagno, può andare bene, all’inizio, suggerire loro di trovarsi un loro angolino in casa in cui si sentano sereni a fare popò. Se tuo figlio lo fa già spontaneamente allora sostienilo nel farlo!

6- Andare in bagno per fare cacca

Dopo aver affinato la capacità di trattenere il tempo che serve per arrivare in un posticino, si può lavorare affinché trovino questo posticino in bagno!

7- Accucciarsi mentre fa popò

Ora ha trovato il suo posticino in bagno? Bene, allora ora puoi cercare di raggiungere l’obiettivo di accucciarsi mentre fa la cacca. Ebbene sì, molti bambini che hanno paura di fare la popò, scelgono di farla in posizioni strane, perché così riescono a controllare meglio quel momento. Quindi, per i bambini che fanno cacca in piedi, è un obiettivo importante, imparare a farla accucciati.

8- Lasciare cadere la cacca sul pannolino aperto

I bambini che per anni fanno cacca nelle mutandine o nel pannolino, sono terrorizzati all’idea di farla senza un contenimento. Hanno quindi molta paura di lasciarla cadere nel wc o nel vasino. In questi casi può essere utile farli familiarizzare con l’esperienza del sentir cadere la popò su un pannolino aperto o su uno scottex.

9- Sedersi regolarmente su vasino o wc (Toilet Training)

Uno degli obiettivi più suggeriti da pediatri e gastroenterologi è proprio l’addestramento al vasino o Toilet Training. In pratica si chiede al bambino di sedersi regolarmente alle stesse ore sul vasino o wc. Questo favorisce l’acquisizione di un ritmo nell’evacuazione e aumenta le probabilità che il bimbo lasci andare la cacca nel posto giusto! Vi suggerisco però di leggere anche l’articolo “Toilet training in caso di encopresi: e se mio figlio non la vuole fare?“.

10- Fare popò nel vasino o wc

E dopo tutti questi passi si può pensare all’obiettivo cacca nel vasino o wc!

Lo so che sembra impossibile dover passare per tutti questi step per aiutare un bambino a capire come fare la cacca nel vasino o wc! Nella maggior parte dei casi, infatti, è tutto molto più semplice e veloce, ma ti assicuro che ci sono bambini che hanno assolutamente bisogno di questo! E sono sicura che se tu hai un figlio con una difficoltà nel fare la popò nel wc, mi capisci benissimo!

Se dopo questo articolo ancora non sai come aiutare tuo figlio, scrivimi! Ormai aiuto genitori con difficoltà con cacca e pipì quotidianamente da anni!

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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