I disegni dei bambini sono una preziosissima porta di accesso al loro mondo interno ma fare interpretazioni veloci e sommarie può essere fuorviante e pericoloso. Succede, infatti, che alcuni genitori inizino a preoccuparsi perché i figli disegnano certi elementi, come mostri o armi, oppure perché usano certi colori piuttosto che altri. Ma il disegno del bambino va preso per quello che è dai genitori, un sano modo per esprimersi, ed un eventuale strumento sul quale fare interpretazioni da far fare però ad un professionista, tipicamente lo psicologo infantile. E vedremo più avanti perché.

Il disegno: cosa rappresenta per un bambino

Per un bambino il disegno nelle sue prime forme è un modo per lasciare una traccia di sé nel mondo e via via, diventa un modo per esprimersi e divertirsi. Il disegno per un bambino è qualcosa di molto importante perché è un proprio prodotto che può esprimere le proprie emozioni, i propri pensieri e idee sul mondo. Inoltre possono diventare un modo per esprimere amore e affetto verso una persona. Se sei una mamma o anche una maestra ti sarà sicuramente capitato un sacco di volte di ricevere un disegno in regalo da un bambino e avrai notato con che gioia lo fanno!

Ma perché a volte i disegni di un bambino possono turbare il genitore? Vediamolo meglio qui di seguito.

E i genitori perché vogliono interpretare i disegni?

Alcuni genitori usano impropriamente i disegni dei bambini per farne delle interpretazioni perché sono spinti dalla buona intenzione di capire se c’è qualcosa che non va nei figli. Per esempio, può capitare che alcuni bambini utilizzino in via preferenziale colori scuri come il nero o accesi come il rosso, e questo può far pensare che sia indice di qualcosa che non va. Lo stesso accade quando disegnano mostri, armi o contenuti aggressivi. Può succedere anche che quando i bambini fanno un disegno che sembra troppo infantile per l’età, i genitori pensino che ci sia un ritardo nello sviluppo.

Ma perché questo succede? Senz’altro perché il disegno dei bambini è stato studiato da diversi professionisti e si è anche scritto molto su questo argomento contribuendo a diffondere conoscenze usufruibili anche “ai non addetti ai lavori”. La conseguenza appunto è però che i genitori usino queste informazioni per fare interpretazioni sommarie in modo poco corretto e soprattutto, in modo parziale.

Vediamo infatti ora come un professionista fa interpretazioni a partire da un disegno.

Test del disegno fatto da uno psicologo infantile

Il disegno è diventato uno strumento di valutazione strutturato, sia nei bambini ma anche negli adulti, a partire dalla fine del 1800. Non sto qui a ripercorrere la storia ma è importante ricordare che ora il disegno è un vero e proprio mezzo diagnostico per dare informazioni sul mondo cognitivo ed emotivo di una persona o di un bambino.

Quello che fanno i professionisti, tipicamente gli psicologi infantili, prima di arrivare ad un’interpretazione del disegno è mettere insieme molte informazioni. Per esempio:

  • comprensione e rispetto della consegna
  • gli aspetti formali del disegno (forme, colori, dimensioni, ecc)
  • il contenuto del disegno
  • il modo in cui viene fatto il disegno
  • la verbalizzazione
  • e soprattutto tutte le informazioni che derivano dall’anamnesi (cioè tutte le informazioni raccolte dai genitori) e dalla somministrazione di altri test.

Quindi, come vedete, interpretare un disegno di un bambino, addirittura di un figlio, senza essere un professionista, può essere rischioso e fuorviante.

Che fare con i disegni dei bambini

Che fare, quindi, con i disegni dei bambini? Se sei un genitore ti consiglio di fare questo:

  • ringrazia per il dono che ti fa (quando te lo regala)
  • chiedigli di raccontarti cosa ti ha disegnato
  • conserva il disegno almeno per un po’!
  • rivolgiti ad un professionista solo se ti preoccupano non solo i disegni ma altri elementi importanti come la gestione emotiva, il sonno, l’alimentazione, le relazioni.

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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