domenica, 18 novembre 2018
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Archivio per il tag: apprendimento

Zona di sviluppo prossimale: cos’è e perché è importante conoscerla

due bambini nella zona di sviluppo prossimale

Hai mai sentito parlare di “zona di sviluppo prossimale”? Si tratta di un concetto un po’ tecnico che riguarda la psicologia dello sviluppo ma che nella pratica è davvero vicino ai genitori e, ancora di più agli addetti ai lavori come insegnanti e educatori.  Con questo articolo voglio quindi raccontarvi cos’è la “zona di sviluppo prossimale”, chi ne ha parlato per la prima volta, e perché è importante conoscere di cosa si tratta. Cos’è la “zona di sviluppo prossimale” La zona di sviluppo prossimale si può definire come la differenza tra ciò che un bambino o un ragazzo sa fare ... Continua a leggere »

Stile attributivo: fortuna, capacità o impegno?

Stile attributivo: un trifoglio porta fortuna?

Stile cognitivo e stile attributivo sebbene abbiano la parola “stile” in comune, si riferiscono a due concetti diversi. Del primo ne ho già parlato nell’articolo “Stile cognitivo: ecco perché alcuni sono bravi a scuola e altri no“; del secondo ne parlo invece in questo articolo. Si tratta di un argomento molto importante perché ha il potere di influenzare pesantemente il percorso scolastico (e non) di un bambino. Appellarsi alla fortuna, alla capacità o all’impegno avrà lo stesso effetto? Vediamo allora cos’è lo stile attributivo e quante attribuzioni sono state individuate. Stile attributivo: cos’è Tutti i bambini prima o poi sperimentano successi e ... Continua a leggere »

Imparare a scrivere: i 3 movimenti che prima occorre saper compiere

imparare a scrivere

Imparare a scrivere non è semplice. E’ un apprendimento complesso che richiede abilità in alcuni movimenti precursori. Secondo l’analisi di Maria Montessori nel libro “La scoperta del bambino” che ho avuto il piacere di leggere l’estate appena trascorsa, i movimenti che il bambino deve saper fare correttamente prima di iniziare a scrivere sono tre: tenere uno strumento di scrittura tra le dita, tenere la mano “leggera” e la mano “ferma”. Ecco le parole nel libro: “La mano che scrive deve poter trattenere tra le dita uno strumento di scrittura (penna o lapis, ecc) e condurlo con mano leggera a tracciare ... Continua a leggere »

Studio efficace: quali ingredienti?

Sono molti i genitori che si lamentano perché i propri figli non hanno uno studio efficace. Le ragioni contemplate spaziano dalla mancanza di voglia nell’approcciarsi allo studio, alla difficoltà nel mantenere l‘attenzione, alla difficoltà nel ricordare quello che studiano, fino ai problemi di ansia da verifica o alle crisi di rabbia di fronte a certe difficoltà. Non ultima la mancanza di un metodo di studio. Ciò che pare accomunare molti genitori è la fatica nel seguire i propri figli nel momento dei compiti e nel trovare una modalità adatta al proprio figlio per far fronte alle difficoltà. Per poter essere realmente ... Continua a leggere »

Voti a scuola: il lato nascosto dei voti scolastici

voti a scuola

E’ piuttosto scontato che i voti a scuola servano per valutare, ma siamo sicuri che è semplicemente questo? I voti servono anche per motivare, per punire o premiare. Ma c’è di più. Dietro ad un voto c’è un insegnante o più insegnanti e c’è anche un alunno e due genitori. Cosa voglio dire con questo? Che ognuno di queste persone ha un diverso rapporto con i voti e il loro modo di parlare o comportarsi relativamente ad essi rivela molto di più di una valutazione, rivela il proprio concetto di scuola, di apprendimento, di bambino, rivela la propria scala di valori, rivela ... Continua a leggere »