martedì, 22 giugno 2021
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Pandemia: qual è il ruolo dei genitori nell’emergenza Coronavirus?

Pandemia: qual è il ruolo dei genitori nell’emergenza Coronavirus?

Qual è il ruolo dei genitori nell’emergenza Coronavirus? E’ quello di cui ho promesso di parlare nel precedente articolo “Pandemia e conseguenze psicologiche sui minori”. Se da una parte è importante parlare delle effettive conseguenze negative sui minori, dall’altra è anche importante mettere a fuoco il ruolo che i genitori hanno nel prevenire o gestire efficacemente eventuali difficoltà psicologiche.

Emergenza Coronavirus: conseguenze sui genitori

Il protrarsi dell’isolamento imposto dalla pandemia è da considerarsi come un evento traumatico a tutti gli effetti. Lo è in particolare per i minori, come abbiamo visto nel precedente articolo e nel video qui in basso.

Ma è bene parlare anche dei genitori, delle conseguenze che anche loro hanno subito. Questo evento inaspettato che ha stravolto le nostre vite, in molti casi si è presentato in situazioni familiari già molto in difficoltà; penso a chi aveva problemi economici prima della pandemia, o a chi stava affrontando una separazione o aveva una patologia particolare. In altri casi, l’epidemia ha “messo in croce” molte altre famiglie per la prima volta: penso a chi ha perso il lavoro o si è trovato a gestire il lavoro da casa senza avere nessuno che possa prendersi cura dei bambini o a chi ha dovuto imparare a gestire le lezioni a distanza dei figli. Tutti questi sono fattori oggettivi che hanno davvero messo in grosse difficoltà molti genitori e che li ha portati a vivere emozioni molto forti, in particolare di tono negativo, come rabbia, paura, ansia e tristezza. Tuttavia il modo in cui i genitori hanno affrontato queste emozioni fa parte di quei fattori soggettivi che variano da persona a persona.
Il rischio maggiore in questa situazione di isolamento forzato, è che i bambini vengano caricati di tutta l’emotività negativa che stanno vivendo i genitori. L’indagine che era stata fatta dall’ospedale Gaslini di Genova nel primo periodo della pandemia, aveva rilevato che “Il livello di gravità dei comportamenti disfunzionali dei bambini/ragazzi correlava in maniera statisticamente significativa con il grado di malessere circostanziale dei genitori, indipendentemente dalla pregressa presenza di disturbi della sfera psichica nei genitori”. Occuparsi di come stanno i genitori è, quindi, fondamentale per prevenire le conseguenze più gravi della pandemia sui minori.

Ruolo dei genitori nell’emergenza Coronavirus

Se da una parte è vero che ci sono grosse difficoltà, è importante proteggere i bambini da un eccesso di negatività. Questo al fine di aiutarli ad affrontare i cambiamenti con il maggiore equilibrio possibile. Al genitore viene chiesto di non lasciarsi sopraffare dalle note negative di questo straordinario periodo storico, presentando ai figli la pandemia come una sfida da affrontare insieme con coraggio e fiducia.  Voglio a questo proposito ricordarti 3 semplici aspetti che potrebbero aiutarti.

I bambini hanno un grande spirito di adattamento

A volte mi capita di sentire genitori che di fronte ad una proposta di cambiamento, tendono a intravedere importanti conseguenze negative sui bambini. In realtà, la maggior parte delle volte, si tratta di preoccupazioni di noi adulti che i bambini dimostrano di saper affrontare con grande naturalezza. Penso a mia figlia di 3 anni che ha dovuto mettere la mascherina durante il tragitto con lo scuolabus. A me faceva un po’ dispiacere, per lei è diventato normalissimo in pochissimo tempo tanto che è lei a ricordarmi a volte di prenderla!

I bambini sono soggetti attivi che possono dare il loro contributo positivo al cambiamento

Molte volte i genitori parlano di quello che sta succedendo con toni drammatici, enfatizzando gli aspetti negativi. Facendo così fanno sentire i figli vittime di tutto ciò, incentivando sentimenti negativi sul presente e sul futuro che sicuramente non aiutano ma alimentano problematiche emotive. Consiglio, quindi, di iniziare a pensare ai propri figli come soggetti attivi e non più passivi e di coinvolgerli nella ricerca di soluzioni creative ai propri problemi. Insomma, parlare della pandemia non più come un dramma enorme ma come sfida da affrontare.

I bambini hanno bisogno di genitori che si prendono cura di se stessi

Quando gli adulti sono ansiosi, agitati o spaventati, i bambini e i ragazzi provano gli stessi sentimenti. Ricorda che se ti senti in grosse difficoltà a mantenere l’equilibrio, ci sono professionisti che puoi contattare per farti aiutare, anche a titolo gratuito. Se vogliamo prenderci cura del benessere dei bambini e dei ragazzi non possiamo non considerare che questo dipende anche dal benessere dei genitori.

Cosa ne pensi? Come ti sembra di aver gestito la pandemia con i tuoi figli? Lascia un tuo commento, sarà un prezioso contributo.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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