domenica, 9 maggio 2021
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Difendersi dal Coronavirus: decalogo di protezione emotiva

Difendersi dal Coronavirus: decalogo di protezione emotiva

In questo peridodo difendersi dal Coronavirus sta diventando una priorità. Non basta però difendersi dal virus ma sta diventando sempre più importante difendersi da un eccesso di ansia e di panico. In effetti le ultime decisioni delle Autorità politiche e sanitarie di chiudere scuole, musei, manifestazioni ecc, rendono questa epidemia molto importante e seria, il tutto ingigantito dall’effetto amplificatore dei mass media. Non è facile mantenersi lucidi in questa situazione che sta davvero condizionando molto la vita delle persone. Come fare, quindi, a proteggersi da derive emotive e proteggere i propri figli? L’Ordine degli psicologi di Trento ha eleborato un decalogo di autoprotezione emotiva contro il Coronavirus che vi illustro in questo articolo in quanto credo che i genitori devono essere i primi a mantenere l’equilibrio su questo tema.

Come difendersi dal Coronavirus

  1. E’ normale essere agitati: l’ansia che si sente quando le persone si sentono minacciate è sana e non patologica. L’ansia, infatti, è funzionale a salvarci la vita.
  2. L’ansia aumenta se valutiamo che la minaccia sia troppo grande per noi. La sensazione di impotenza e vulnerabilità in questa emergenza si prova in quanto ci sentiamo di fronte a un pericolo di cui non abbiamo controllo; questo ci rende più facilmente suggestionabili e manipolabili.
  3. Stiamo attenti e prudenti, ma non perdiamo la testa. Il panico aumenta la nostra vulnerabilità, non la diminuisce. L’ansia intensa rende la nostra mente meno lucida e meno saggia di fronte alle minacce.
  4. La conoscenza ci libera dalla paura. Informarsi correttamente sulla natura e diffusione di questo nuovo virus, attraverso gli organi ufficiali (Ministero della Salute, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità, Protezione Civile), è già un atto di cura in quanto permette di diminuire la paura.
  5. La conoscenza è un atto di protezione e cura. E’ importante non inoltrare ai nostri contatti le numerose fake news che purtroppo si stanno diffondendo. Non esporsi e non esporre gli altri a notizie false e allarmanti è un atto di civiltà e di responsabilità sociale, e riduce il senso di vulnerabilità ed impotenza psicologica.
  6. Agiamo responsabilmente. E’ importante evitare di assumere comportamenti a rischio, anche solo per esorcizzare la paura.
  7. Aiutiamo i nostri figli a capire cosa sta accadendo. I bambini leggono la paura e la gravità della situazione negli occhi dei genitori e, per questo, occorre autoregolare i nostri comportamenti e le nostre reazioni. E’ importante non esporli eccessivamente alle continue notizie allarmanti efornire loro notizie affidabili. Occorre assicurarsi che abbiano compreso bene le regole igieniche suggerite e che le applichino (vedi decalogo fornito dal Ministero della Salute).
  8. Aiutiamo chi si è fatto sopraffare dalla paura e dall’ansia. Non prendiamo in giro le persone più spaventate. Non aiuta noi e peggiora la condizione delle persone più vulnerabili. Piuttosto forniamo informazioni certe e non allarmistiche. Le persone più in difficoltà hanno bisogno di aiuto e non di essere ridicolizzate.
  9. La sicurezza si costruisce tutti insieme. La fonte più potente di sicurezza è una solida rete di relazioni sociali. Ognuno di noi può contribuire a diffondere tranquillità e fiducia nelle persone care. Questo non significa mentire ai nostri cari, ma permettere loro di gestire con calma e saggezza questa delicata situazione.
  10. Fidiamoci delle istituzioni. Proprio in questo delicato momento è importante fidarsi delle autorità e delle istituzioni che hanno il compito di proteggerci e guidarci: stanno infatti monitorando la situazione e aggiornando costantemente la popolazione. Limitiamo invece le polemiche e le iniziative personali non in linea con le indicazioni ufficiali.

Trovate il decalogo sul sito dell’Ordine degli psicologi di Trento o più semplicemente cliccando al seguente link: decalogo di autoprotezione emotiva contro il Coronavirus degli psicologi diell’Ordine di Trento.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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