venerdì, 18 settembre 2020
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Navigazione sicura: cosa devono sapere i genitori

Navigazione sicura: cosa devono sapere i genitori

I genitori di oggi non possono fare a meno di garantire una navigazione sicura in Rete ai propri figli. I bambini e i ragazzi di oggi, infatti, sanno navigare in Internet con una facilità spesso disarmante per un genitore. Le attività che si possono fare nel Web sono davvero tante, praticamente quasi tutte quelle che si possono fare nella vita quotidiana: giocare, studiare, cercare informazioni, costruire relazioni, comprare e tanto altro. E loro lo sanno bene. Ciò che non sempre conoscono sono i rischi a cui vanno incontro. Per un genitore diventa, quindi, fondamentale aiutarli a proteggersi dagli innumerevoli rischi come per esempio il rischio di cyberbullismo, di adescamento online, di dipendenza. In questo  articolo vi presento i consigli e i suggerimenti per genitori contenuti in un Codice di autoregolamentazione chiamato “Internet e Minori”, elaborato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, dell’Innovazione e le Tecnologie e le Associazioni degli Internet Service Providers.

Navigazione sicura: l’importanza di non rivelare dati personali

Il Codice mette come primo punto l’importanza di far capire ai propri figli che in Rete occorre sempre tutelare la propria identità e quella dei propri familiari o amici. I bambini e i ragazzi, tendono, infatti, a fidarsi eccessivamente delle persone con cui interagiscono per esempio sui giochi online oppure che conoscono sui Social, dando dati personali come nome, cognome, numero di telefono, indirizzo ecc. Occorre metterli in guardia sul fatto che esistono dei veri e propri criminali che si fingono qualcuno che non sono, per esempio un ragazzo di età simile, oppure una donna e sanno conquistare la loro fiducia con astuzia. Queste persone agiscono così per commettere vari tipi di reati come rubare dati personali, estorcere denaro o adescare un minore (Leggi anche “L’Orco: thriller sulle insidie dei Social Network“). Ne consegue che occorre ribadire anche che non devono assolutamente accettare proposte di incontri da soli. Il Codice mette in evidenza che diventa importante parlare di questo aspetto con i figli anche quando non utilizzano spesso Internet perché è possibile che possano accedervi in situazioni dove un genitore non sia presente.

Navigazione sicura: vicinanza

Una cosa fondamentale da fare per garantire una navigazione sicura ai figli, soprattutto se piccoli, è non lasciarli soli. Occorre ricordare che Internet è un mondo popolato di adulti e, quindi, i bambini non vanno lasciati soli. Ma nemmeno i ragazzi che si avviano verso una maggiore autonomia nell’utilizzo di questi strumenti tecnologici. L’adulto deve essere presente soprattutto quando i figli creano profili, leggono le email, o fanno ricerche nel Web. Inoltre, è importante che i genitori ci siano per stabilire limiti e regole nell’utilizzo degli strumenti tecnologici (Guarda anche il video “Bambini e utilizzo esagerato di Internet e degli apparecchi elettronici“).

Navigazione sicura: controllo discreto

Con la crescita i figli richiedono sempre più autonomia nell’utilizzo degli strumenti tecnologici, ma i genitori devono avviarli a questo percorso con le dovute attenzioni. E’ giusto concedere libertà progressivamente maggiori ma il controllo dei genitori non deve mancare mai. Per esempio il Codice suggerisce di non lasciarli navigare soli nella loro stanza ma in spazi comuni in modo da poter ogni tanto dare qualche sbirciatina ai siti che stanno utilizzando. Inoltre suggerisce di tenere traccia delle navigazioni tramite il salvataggio della cronologia e di controllare anche il contenuto dell´hard disk del computer.

Navigazione sicura: strumenti tecnologici di protezione

Un consiglio importante per garantire una navigazione sicura ai figli è quello di impostare sul computer o sul cellulare dei sistemi tecnologici che aiutino nella protezione dei figli. Per esempio installando firewall e software “filtro”con un elenco predefinito di siti da evitare, facendo un backup regolare dei dati ecc.

Navigazione sicura: i genitori devono informarsi

Dopo tutti questi consigli è chiaro che i genitori non possono ignorare completamente ciò che è possibile fare o rischiare nella Rete. E’ compito dei genitori cercare di informarsi e tenersi un po’ aggiornati sulle potenzialità e sui rischi del Web, oltre che sulle conoscenze informatiche basilari che conoscono i figli. Questo è importante per poter essere punti di riferimento importanti nel caso in cui bambini e ragazzi abbiano bisogno e facciano domande. Il rischio, infatti, è che i figli non vi considerino adulti affidabili a cui rivolgersi.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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