Diventare genitore non è difficile nella maggior parte dei casi, si tratta di un evento naturale. Fare il genitore però è il mestiere più difficile del mondo. Una delle grandi difficoltà che le mamme e i papà che incontro mi portano, è proprio quella di dare limiti e regole ai propri figli, in parole tecniche esercitare la funzione normativa. Vediamo allora di cosa si tratta e perché è importantissimo esercitarla con consapevolezza.
La funzione normativa: in cosa consiste
La funzione normativa è una funzione genitoriale che consiste nella capacità di dare ai propri figli dei limiti e delle regole da rispettare. Si tratta di un’importante funzione educativa che fa del genitore un adulto di riferimento: non un amico, come molti genitori di oggi fanno, ma nemmeno un despota come accadeva più spesso in passato.
I bambini disobbedienti ci sono sempre stati, è che oggi assistiamo ad uno smarrimento maggiore nei genitori che da una parte non vogliono riprodurre il modello autoritario di genitore che hanno conosciuto, ma dall’altra rischiano di essere eccessivamente permissivi.
La funzione normativa: perché è importante
I bambini che non hanno avuto l’esperienza del limite in famiglia sono spesso scontenti, insoddisfatti, tendenti a crisi di rabbia, litigiosi, a volte diventano dei veri e propri despoti perché pensano che tutto sia loro dovuto.
Dare limiti e regole è importante perché permette ai figli di sentirsi contenuti, protetti da qualcuno che sa reggere al loro istinto onnipotente, ma al tempo stesso guidati nella ricerca della propria strada nel mondo. La funzione normativa, quindi, permette di dare ai figli una struttura di riferimento, una cornice coerente in cui poter sviluppare la propria persona. L’esperienza concreta di limiti e regole, inoltre, permette ai bambini di diventare capaci di tollerare una certa quantità di frustrazione e di reggere quindi la difficoltà delle relazioni.
I bambini che hanno avuto un’esperienza eccessiva di limiti in famiglia tendono a diventare eccessivamente accondiscendenti oppure ribelli, insoddisfatti, insicuri e bugiardi.
Dare limiti e regole non deve mai diventare una gabbia opprimente che schiaccia la libertà individuale.
La funzione normativa: come va esercitata
Lo psicoanalista Massimo Recalcati sostiene che per il benessere dei figli la funzione normativa vada esercitata con una certa flessibilità (leggi anche “La funzione paterna: cos’è e come si concretizza? Lessico famigliare“). I limiti e le regole devono essere cornici di riferimento e non gabbie oppressive dalle quali non si può far altro che tentare di fuggire.
La funzione normativa nella tua famiglia
Ora ti voglio suggerire qualche domanda da porti per valutare come ti collochi rispetto a questa importante funzione genitoriale. Potresti per esempio chiederti:
- Ci sono limiti o regole nella mia famiglia?
- Quali?
- Chi stabilisce le regole?
- Come vengono stabilite?
- I figli ricevono messaggi chiari e coerenti?
Potrebbe essere facile rispondere a queste domande ma anche piuttosto difficile. Di certo, è un buon inizio interrogarsi su questo argomento così importante per il benessere dei figli!
Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)
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