mercoledì, 5 agosto 2020
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La felicità: che cos’è e in quanti modi si possono rendere i bambini felici?

La felicità: che cos’è e in quanti modi si possono rendere i bambini felici?

Cos’è la felicità? E la felicità nei bambini come è possibile favorirla? Queste sono solo due domande che, tuttavia, credo che tutti ce le siamo poste almeno una volta nella vita. Il concetto di felicità è stato studiato in particolare dalla Psicologia Positiva, una branchia della psicologia che si occupa del benessere personale.

In pratica, la felicità sarebbe il risultato naturale che si ottiene costruendo il proprio benessere e cercando la soddisfazione nella propria vita.

In questo articolo voglio parlarvi dei 14 punti individuati da Micheal Fordyce, che secondo lui contraddistinguono le persone felici da quelle che non lo sono. Si tratta di 14 elementi che coinvolgono pensieri e comportamenti che l’autore ha pensato per adulti e che trovate elencati nell’articolo “Imparare la felicità” del sito State of Mind, il giornale delle scienze psicologiche. Io ve li voglio presentare adattati per bambini perché credo che siano comunque spunti di riflessione utili che i genitori possono trarre per favorire la felicità nei loro bambini.

1. Essere più attivi e tenersi occupati

Tenere i propri figli attivi quotidianamente permette di migliorare il loro livello di benessere. Questo significa offrire proposte di attività coinvolgenti, che siano di tipo sportivo o artistiche, ma anche attività che possono riguardare la casa. La sensazione di essere attivi e occupati apre le porte alla soddisfazione e quindi aumenta le probabilità di sentirsi più felici.

2. Passare più tempo socializzando

Se vuoi rendere tuo figlio una persona felice, permettigli di frequentare degli amici. Quando una persona ha una buona attività sociale, ma soprattutto riesce a stringere relazioni profonde e intime, ha una maggiore possibilità di sentirsi felice.

3. Essere più produttivi svolgendo attività che abbiano significato

Orientare i figli verso l’impegno in quello che fanno, permette loro di vivere maggiori soddisfazioni e, quindi, di sentirsi più felici. Ovvimanete il massimo della soddisfazione si può avere quando si svolgono attività significative, ma è possibile far comprendere loro che anche ciò che non piace, come per esempio potrebbero essere i compiti per casa, può trasformarsi in qualcosa di più piacevole se ci si mette in gioco attraverso l’impegno.

4. Organizzarsi meglio e pianificare le cose

Se vuoi figli felici, migliora le loro capacità organizzative. Secondo l’autore, sapersi organizzare permette di godere dei piccoli risultati raggiunti quotidianamente, mentre il rimandare gli impegni, il procrastinare, si accompagna ad un senso di colpa per aver perso tempo e a sentimenti depressivi.

5. Smettere di preoccuparsi

Per crescere bambini felici occorre favorire un’atteggiamento positivo alla vita, cioè cercare di diminuire il più possibile le preoccupazioni per dare più spazio a pensieri positivi. Si tratta in pratica di una buona educazione emotiva. Inutile dire che anche i genitori devono sforzarsi di fare altrettanto.

6. Ridimensionare le proprie aspettative e aspirazioni

Un ingrediente importante che permette di sentirsi felici è la giusta dose di aspettative di successo, cioè la capacità di porsi degli obiettivi realizzabili calibrati sulle proprie risorse e sui propri punti di debolezza. Secondo l’autore pensare costantemente al successo, allontana la sensazione di felicità che è possibile provare nel presente. Aggiungo che anche le aspettative dei genitori sono fondamentali in questo processo. Se troppo elevate, non fanno altro che far nascere nei figli emozioni di insuccesso e tristezza.

7. Sviluppare pensieri ottimistici e positivi

Aiutare i figli ad essere felici significa educarli a coltivare pensieri ottimistici perchè aumentano le probabilità di successo. Si tratta della profezia che si autoavvera valida sia per i bambini, sia per i genitori.  Anteporre, invece, pensieri negativi che anticipano insuccesso, è il modo giusto per andare verso l’insoddisfazione e quindi l’infelicità.

8. Essere orientati sul presente

Fondamentale per crescere bambini felici è concentrarsi sul presente, su quello che vivono quotidianamente i figli, sulle emozioni ma anche sui tanti apprendimenti che fanno. Se anche i bambini imparano a godere del presente, riescono a percepirsi più felici perché aumenta la sensazione di controllo su quello che accade.

9. Lavorare a una sana personalità

Per essere felici occorre imparare ad accettare i propri limiti e valorizzare le proprie risorse, in parole più semplici conoscere se stessi. Aiutare i figli a guardare i propri pregi ma anche i propri difetti con serenità, permette di coltivare in loro una personalità sana e, quindi, la felicità.

10. Essere se stessi

Ne consegue che, conoscendosi meglio, è possibile anche mostrarsi per quello che si è senza paura di essere giudicati e rifiutati dagli altri. Se volete figli felici, quindi, imparate ad accoglierli per quello che sono e aiutateli a mostrare la loro interiorità con sicurezza.

11. Sviluppare una personalità socievole

Crescere figli felici significa anche aiutarli a sviluppare quelle competenze relazionali ed emotive che aprono all’altro, in altre parole sviluppare una personalità socievole. Il fatto di diventare sensibili ai feedback provenienti dagli altri e utilizzarli per migliorare se stessi, è un fattore che secondo l’autore favorisce la felicità.

12. Eliminare sentimenti negativi e problemi

Per sentirsi felici è assolutamente sconsigliato accumulare pensieri ed emozioni negative, come la rabbia, il senso di colpa, il risentimento. Ovviamente non significa negarle o giudicarle negative agli occhi dei bambini, ma significa aiutarli ad andare oltre, risolvendo se possibile i problemi che li hanno generati. Altrimenti succede che, come in una pentola a pressione, la tensione aumenterà talmente tanto da far scoppiare il coperchio. Questo accade anche ai genitori.

13. I rapporti intimi sono la fonte principale di felicità

La felicità nei bambini, così come negli adulti, si esprime soprattutto all’interno di relazioni fondate sul piacere. Questo significa che costruire relazioni sodddisfacenti in cui si ha una sensazione di pienezza e non di mancanza, permette di essere felici. E’ importante, quindi, partire dalla propria relazione di genitore con il proprio figlio e poi aiutare i bambini a fare attenzione alla qualità delle relazioni che costruiscono. Questo è un antidoto anche per il bullismo, fenomeno che davvero può minare la felicità dei bambini.

14. Considerare la felicità la priorità numero 1

Per aiutare i figli a vivere felici, occorre che voi diate importanza e valore alla felicità, vostra e loro. Altrimenti, come potrebbe essere possibile ottenerla?

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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