La paura del dentista è piuttosto comune tra i bambini, considerando che in età infantile i motivi per andarci sono svariati: le carie, le gengiviti, l’utilizzo dell’apparecchio e altri interventi odontoiatrici. Una leggera paura del dentista si può considerare come un’emozione normale in questo tipo di situazioni, ma quando diventa molto intensa, può diventare un grosso ostacolo. Convincere un bambino che ha male ai denti e in più anche paura del dentista a recarsi presso lo studio odontoiatrico, può rivelarsi un’impresa davvero ardua per un genitore; lo stesso per il professionista che deve gestire l’intervento. Siccome tutti i bambini prima o poi dovranno andare dal dentista, questo articolo può esservi utile per creare quelle condizioni necessarie affinché vostro figlio non sviluppi paura del dentista ancora prima di doverci andare.

La paura del dentista

La paura del dentista molto spesso è un’emozione che sorge e si sviluppa molto prima di un effettivo incontro con il professionista. Quando e dove? In famiglia! Forse non ce ne accorgiamo ma nel momento in cui noi genitori parliamo del dentista come un qualcuno che ci fa sentire dolore, immediatamente il bambino crea dentro di sé l’associazione dentista-dolore. E chi non ha paura del dolore? Ovviamente un po’ tutti. E se un bambino viene anche minacciato di essere portato dal dentista “se non si lava i denti”, ancora di più si rinforza l’idea che il dentista è un professionista da temere. E poi, se a tutto questo, si aggiunge il potere della fantasia dei bambini, potrebbe davvero crearsi una situazione davvero poco utile e molto sfavorevole. Infatti, la paura, come ho spiegato nell’articolo “Paura: 12 parole per esprimere questa emozione“,  è una delle emozioni più arcaiche che si attiva quando avvertiamo una sensazione di pericolo, reale o immaginario che sia. E l’intensità di questa emozione può essere diversa. Un bambino preoccupato di andare dal dentista è una cosa, un bambino terrorizzato, invece, è un’altra cosa, molto peggiore. Pensate che esiste persino un’etichetta diagnostica che descrive la paura del dentista: l’ odontofobia. L’Organizazione Mondiale della Sanità la considera come una vera e propria malattia, e non come a volte la descrivono i genitori, come un capriccio. 

Quindi, cari genitori, prima che i vostri figli abbiano bisogno del dentista, seguite questi tre consigli: parlate del dentista in termini positivi, scegliete un odontoiatra che abbia esperienza con i bambini e portate vostro figlio a far conoscere lo studio dentistico.

Come prevenire la paura del dentista: parlatene in termini positivi

La prima cosa da fare, quindi, è evitare di associare il dentista con qualcosa di negativo che fa paura. Parlate dell’odontoiatra come un aiutante dei genitori; egli è esperto della bocca e dei denti e, quindi, sa come tenerli in salute o aggiustarli se c’è bisogno. Sarebbe anche utile magari guardare insieme un libricino con delle immagini carine che racconti proprio il lavoro del dentista. Un esempio potrebbe essere: “Lisa va dal dentista”. Eviterei comunque dei libricini che parlino della paura del dentista, almeno fino a quando questa paura non c’è!

Come prevenire la paura del dentista: scegliete un odontoiatra che abbia esperienza con i bambini

Un’altra cosa importante è scegliere in anticipo un dentista di fiducia che abbia esperienza con i bambini. E’ importante perché la prima esperienza con il dentista è determinante per l’atteggiamento che il bambino svilupperà nei confronti del professionista. Con i bambini è necessaria una certa pazienza e disponibilità in modo da non far pressioni che possano spaventare. Un buon dentista che lavora con i bambini, deve inoltre, avere una predisposizione al gioco perché i bambini rispondono meglio se si trasforma una richiesta in gioco.

Come prevenire la paura del dentista: fate conoscere lo studio in anticipo

Potrebbe non essere sufficiente avere a che fare con un un professionista capace di lavorare con i bambini. La cosa ideale, infatti, è che i vostri figli conoscano il professionista prima di avere male ai denti! Questo permette di abbattere quelle resistenze legate alla novità e all’impatto con le attrezzature dello studio dentistico. Quando ho portato mia figlia di 3 anni, ci ha messo un po’ di tempo prima di convincersi a sedersi sulla poltroncina. Pensate se avesse avuto anche male ai denti, lei avrebbe fatto di certo molta più fatica! Il consiglio, quindi, se non lo avete già fatto, è quello di prenotare subito un appuntamento dal dentista. Molti dentisti permettono ai bambini di familiarizzare con lo studio dentistico gratuitamente, ma nel dubbio chiedete prima. Nel caso di bambini molto ansiosi o restii ad affrontare situazioni nuove, potrebbe essere utile chiedere anche altri appuntamenti per fare magari piccoli interventi poco invasivi. In questo modo il bambino può abbassare l’ansia di volta in volta ed affrontare con più serenità un eventuale successivo intervento del dentista.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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