lunedì, 26 ottobre 2020
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Hai paura che tuo figlio diventi vittima dei bulli? 3 consigli per evitare che accada

Hai paura che tuo figlio diventi vittima dei bulli? 3 consigli per evitare che accada

Se hai paura che tuo figlio diventi vittima dei bulli significa che sei un genitore amorevole, che tiene al benessere dei suoi figli. Il bullismo, infatti, è un fenomeno che davvero minaccia lo stato psicofisico dei bambini che ne vengono coinvolti; per questo è importante riflettere su come sia possibile prevenire il fenomeno. La tendenza a diventare vittime dei compagni può dipendere dalle caratteristiche del bambino, ma molto anche dal modo in cui i genitori intervengono nella loro educazione. Una mamma o un papà può fare molto per proteggere i bambini da questo fenomeno: può far crescere quelle risorse protettive che permettono di imparare ad affrontare le situazioni difficili piuttosto che a subirle. Se hai paura che tuo figlio diventi una vittima dei bulli, può esserti utile leggere questo articolo in cui darò tre consigli.

Non sostituirti a lui

Per evitare di diventare vittima dei bulli è necessario pensare di avere le risorse per difendersi in caso di “attacco”. E come una mamma e un papà possono fare per andare in questa direzione? Un errore che fanno molti genitori è quello di sostituirsi a loro nei momenti in cui devono affrontare una difficoltà. Mi riferisco a qualsiasi situazione quotidiana in cui un bambino deve risolvere “un problema”, che sia allacciarsi le scarpe, risolvere un compito, gestire un conflitto con un fratello o rispondere ad una domanda rivoltagli da un adulto. Se un genitore tende a sostituirsi al figlio risolvendo le sue difficoltà pratiche e relazionali, alla lunga rischia di confermare al figlio la fragilità che il genitore vede in lui. Il pensiero che si alimenta in questo modo è: “da solo non ce la puoi fare, ho bisogno che qualcuno intervenga al tuo posto”. Capite bene che questo atteggiamento non aiuta i bambini a crescere sicuri e capaci di affrontare da soli “gli attacchi” che possono fare i compagni. Ovviamente questo non significa che è bene ignorare quello che succede e lasciarlo solo di fronte alle difficoltà.

Accresci la sua autostima

Stimolare i figli a trovare soluzioni alle loro difficoltà ha un effetto benefico sulla loro autoefficacia, cioè sulla loro percezione di essere all’altezza delle situazioni. Per evitare di diventare vittime dei bulli occorre però anche avere una buona autostima, cioè avere una percezione positiva e realistica di se stessi, una visione chiara di quali siano i propri pregi e i propri difetti, i propri diritti e doveri. Questa sensazione di essere persone degne di amore e rispetto, insieme alla consapevolezza che anche gli altri lo meritino, permette ai bambini di reagire a situazioni che valutano come ingiuste nei loro confronti o nei confronti di altri. Ma soprattutto riescono a capire che ciò che dicono o fanno alcuni bambini non è la verità, ma semplicemente un punto di vista, proteggendo quindi l’immagine di sé nel momento in cui viene “attaccata”. Se vuoi accrescere l’autostima di tuo figlio, può esserti utile leggere anche “Autostima bassa nei figli: 7 errori da evitare” oppure partecipare al webinar “Come crescere bambini con autostima?” di mercoledì 28/10/20 ore 20:00-21:00.

Prendi sul serio le sue emozioni

Per poter difendersi dai bulli occorre anche che un bambino si fidi degli adulti nel momento in cui deve chiedere aiuto. In una situazione di bullismo vera e propria, i bambini sono messi nelle condizioni di non poter reagire da soli e, quindi, diventa davvero importante l’intervento adeguato di un adulto. (Guarda a tal proposito il video “Episodio di bullismo alla scuola media: “Matteo , ti metteremo la testa nel water!”) Ma per poter rivolgersi agli adulti, i bambini devono sentire che possono fidarsi di loro, devono sentire prima di tutto che voi siete interessati al loro mondo emotivo e che lo prendete sul serio. E questo diventa possibile se un genitore ascolta quotidianamente i bambini, si dimostrano interessati a loro, alle loro idee e le valorizzano. Non è un compito facile ma è un importante investimento per il benessere emotivo dei figli (Guarda anche il video: “Come posso capire se sono connessa emotivamente con mio figlio?“).

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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