domenica, 11 aprile 2021
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Gelosia per il fratellino: 3 suggerimenti per mitigarla

Gelosia per il fratellino: 3 suggerimenti per mitigarla

La gelosia per il fratellino o la sorellina appena arrivato in famiglia, è un sentimento molto potente che non va sottovalutato perché mina le sicurezze affettive più profonde dei bambini (Leggi anche: “La gelosia nei bambini: cos’è e come si manifesta nei figli“). Da un giorno all’altro un nuovo cucciolo entra a far parte della famiglia e, nonostante i genitori preparino il primogenito, l’esperienza diretta può essere davvero destabilizzante. Il primo figlio scopre realmente di non essere più l’unico ed ecco, quindi, che inizia a farsi sentire la competizione per avere le attenzioni dei genitori.

Sebbene la gelosia sia normalissima e non vada negata, è possibile mitigarne i suoi effetti spiacevoli (vere e proprie crisi del primogenito) con qualche attenzione, il tutto per favorire il ritrovamento di un nuovo equilibrio in famiglia.

Nell’articolo “Arrivo di un fratellino: 5 suggerimenti per prevenire la gelosia” avevo individuato 5 consigli per prevenire la gelosia che può nascere per il nuovo arrivo. In questo articolo ve ne voglio dare altri 3 che sto testando anch’io personalmente!

Fategli sentire la bellezza del nuovo status

Il primogenito, con l’arrivo di un fratellino o di una sorellina, acquisisce un nuovo status, quello di fratello o sorella maggiore. Si tratta di una conquista che conferisce un ruolo ben preciso e che, solitamente, li rende orgogliosi. Mia figlia mostrava grande gioia all’idea di diventare sorella maggiore sin dal periodo della gravidanza, tanto che lo diceva a tutti coloro che le chiedevano del nuovo arrivo: “Io diventerò/sono la sorella maggiore!”. L’importante è trasmettergli la bellezza di questo, sottolineandone le opportunità: sarà un modello per il fratello, gli potrà insegnare le cose che sa, potrà fare l’aiutante fidato/a della mamma e del papà, ecc. Coinvolgendoli sin da subito eviterete di farli sentire esclusi e messi da parte. Per esempio durante il cambio del pannolino potere chiedere di passarvi il pannolino oppure di lavare il culetto con il sapone al fratellino, oppure di scegliere la tutina da mettere. Se il bambino piange potete, invece, proporgli di aiutarvi a calmarlo per esempio facendogli una carezzina sulla pancia. Dimostratevi fiduciosi nei suoi confronti, anche se ovviamente dovete prestare le dovute attenzioni al piccino.

Attenzione però, il tutto non deve diventare una costrizione! Altrimenti il fatto di essere diventati fratello o sorella maggiore risulterà una “penitenza” e non una cosa bella.

Dedicate tempo esclusivo

Per evitare che la gelosia abbia il sopravvento, è molto importante ricordarsi di non perdere la buona abitudine di dedicare del tempo esclusivo di gioco al primogenito. Se non sei abituato a giocare con tuo figlio leggi gli articoli “Giocare con i bambini: perché è importante?” e “Giocare con i bambini: come fare?“. Non è necessario dedicarci ore intere, basterebbero 10-15 minuti, l’importante è che siano momenti piacevoli di complicità in cui gli si ricorda implicitamente quanto a voi piace stare con loro. Mia figlia mi ha sempre ricercata molto nel gioco e lo fa tuttora. Ora a volte gioco mentre allatto il piccolo o mentre lo tengo in braccio, dicendo che abbiamo un nuovo compagno di giochi, altre volte chiedo a mio marito di tenere il piccolo per giocare con mia figlia, dicendolo esplicitamente davanti a lei. E io vedo la gioia nei suoi occhi.

Tenete acceso il riflettore su voi stessi

Per gestire al meglio la gelosia per il fratellino è fondamentale ricordarsi che i bambini hanno puntato su di voi il riflettore nel senso che sono sempre pronti a guardare come vi comportate con loro e con i fratelli. Per questo, anche voi dovete fare lo stesso, cioè osservarvi dall’esterno e chiedervi: “quello che sto facendo ora o che ho appena detto, in che modo può alimentare la gelosia di mio o mia figlia?”. Non è che dovete fare le stesse cose per entrambi, ma dovete dare a entrambi quello di cui hano bisogno.

Per esempio, se state coccolando il piccolo, ricordatevi di fare altrettato con il maggiore, in quel momento o in un altro, oppure chiedetegli se vuole una coccola anche lui, oppure semplicemente chiedetegli se vuole venire anche lui a farle al fratellino. Insomma, non dimenticatevi che è lì con la paura di non esserci più nei vostri desideri o pensieri.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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