Anche tu hai già fatto dei buoni propositi per il 2026? Penso sia una bella idea cogliere l’occasione del nuovo anno per fermarsi un attimo a riflettere su come abbiamo esercitato il nostro ruolo di genitori e su come potremmo migliorarci. Non si tratta di non accettarsi per come siamo, per gli errori e gli scivoloni che abbiamo fatto. Anzi, si tratta proprio di guardarsi e accettarsi per quello che è successo e subito dopo guardare avanti per non fermarsi. Non dobbiamo essere perfetti ma nemmeno immobili. Per cui ecco qualche idea di buon proposito e relative proposte concrete, per migliorarti come genitore all’inizio di questo 2026.
Buoni propositi per i genitori che vogliono migliorarsi in questo 2026
Non so se sai che anch’io sono mamma! Per cui questi propositi me li faccio anch’io!
1) Buoni propositi per il 2026: più tempo di qualità con i figli
Nel 2025 quanta importanza hai dato all’esserci fisicamente ma anche emotivamente con i tuoi figli? Se hai dedicato tantissimo tempo ed energie al lavoro o a te stessa o ad altri, oppure sei stata presente in casa ma con mille pensieri per la testa, o distratta dal cellulare, prova nel 2026 a fare queste cose concrete:
- Prenditi del tempo per giocare con i tuoi figli. Se riesci 10-15 minuti al giorno sarebbe perfetto, altrimenti trova un giorno alla settimana per farlo.
- Riduci il tempo davanti agli schermi soprattutto quando loro sono presenti.
- Crea momenti speciali come cene senza dispositivi o passeggiate insieme.
2) Nel 2026 migliore la comunicazione può essere un ottimo buon proposito
Parlare non equivale a comunicare. Comunicare è molto di più e parte proprio dal nostro silenzio. Quando noi stiamo in silenzio dirigiamo l’attenzione sull’altro e non su quello che vogliamo noi. E per migliorare la comunicazione occorre proprio dare più spazio all’ascolto attento. Lo so che è difficile ma si può fare. Se riuscirai anche a parlare delle tue emozioni, permetterai di creare un clima emotivo disteso che alimenta fiducia.
3) Ancora buoni propositi per il 2026? Regole chiare e condivise
Uno dei compiti importantissimi dei genitori è dare limiti e regole ad un figlio (Leggi anche “La funzione normativa: dare limiti e regole“) perché questo genera sicurezza e contenimento. Ovviamente solo se non sono troppe ed eccessive. Dare limiti e regole ai figli può non essere un compito semplice ma con qualche strategia la probabilità di riuscire in questo difficile compito aumenta. Ho scritto diversi articoli su questo come per esempio “Come dare limiti e regole ai figli? 7 consigli” e “Dare limiti e regole ai bambini: 5 esempi di regole“. Se li leggi tutti e tre vedrai che tra i buoni propositi per il 2026 questo darà sicuramente grandi effetti positivi.
4) Un 2026 senza sintonizzazione sulle emozioni non può essere un buon anno
Molte volte i genitori si fermano sul comportamento del bambino: per esempio non fa i compiti, si oppone a fare popò nel wc, non ascolta ecc. Ma dietro ad un comportamento c’è sempre un’emozione e riuscire a intercettarla e sintonizzarsi un attimo su quell’emozione aiuta il bambino a sentirsi capito e aumenta la sua collaborazione nel migliorarsi. Se vuoi accrescere la tua conoscenza emotiva puoi approfondire qui.
5) Tra i buoni propositi per il 2026 non può mancare il prendersi cura di se stessi
Quando si diventa genitori si tende ad impiegare quasi tutte le energie per i figli e per le tante incombenze che si accumulano. Molte volte la mamma si fa carico di tanti compiti insieme e rischia di dimenticarsi di se stessa o di non riuscire a ritagliarsi uno spazio per se stessa.
Prendersi del tempo per il proprio benessere fisico e mentale, però, è fondamentale perché permette di ricaricare le energie e di sentirsi quindi più sereni, trasmettono equilibrio ai figli. Quindi inserisci assolutamente questo punto tra i tuoi buoni propositi per il 2026!
Se non riesci a farlo, non sentirti in colpa. Significa solo che in questo momento della tua vita ti risulta difficile farlo ma tieniti a mente sempre questo aspetto e, quando te la senti prova a:
- fermarti 10 minuti a non fare niente, solo respirare e ascoltare come stai
- fare qualche passeggiata o allungare il tragitto per andare al lavoro o da qualche parte: camminare aiuta a stare meglio
- inizia a ritagliarti 10 minuti al giorno o alla settimana per leggere un libro
- fai una colazione al bar o fermati a prendere un caffè
- dì di no a qualcuno per avere il tempo di fare qualcosa per te
- chiedi a qualcuno di fare qualcosa che di solito fai tu
Sono solo piccoli esempi concreti che non risolveranno la tua fatica e stanchezza ma ti aiutano ad iniziare a prenderti cura di te.
Conclusioni
Io sono un genitore come te e come mamma so quanto può essere difficile la genitorialità. Spero che questo articolo ti aiuti a prendere qualche spunto per migliorarti non cambiarti. Ricordati che tu vai già bene così nella tu imperfezione.
Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)
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