venerdì, 22 ottobre 2021
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Cacca nel vasino: cosa fare e cosa è meglio evitare!

Cacca nel vasino: cosa fare e cosa è meglio evitare!

Fare la cacca nel vasino non è un processo naturale e semplice per tutti i bambini. Lo è per quei bambini che si sentono pronti ad abbandonare il pannolino e ad affrontare, quindi, questo nuovo passaggio (Leggi anche: “Vasino: è il momento giusto? Ecco i segnali“). Non lo è, invece, per quei bambini che non si sentono pronti e, questo vale sia in tenera età (Leggi anche “Vasino? Mio figlio non ne vuole sapere!”) ma anche per età successive in cui si presume che l’educazione al dovrebbe essere già terminata. I genitori dovrebbero sempre rispettare i tempi dei bambini, il che significa essere pronti a fare proposte senza imporsi o senza diventare pressanti. Ma cosa succede tipicamente quando un bambino fa la cacca nel vasino? Oggi vi parlerò di come un genitore dovrebbe reagire e di cosa dovrebbe evitare!

Cacca nel vasino: cosa fare

Quando un bambino evacua nel vasino, tipicamente la mamma o il papà non rimane indifferente. La modalità di reagire all’evento è però molto importante se si vogliono prevenire possibili difficoltà future nel fare la cacca (Leggi anche “Problemi con la cacca! Si tratta di Encopresi?“). Il consiglio è quello di reagire in modo discreto, senza eccedere nell’espressione della propria gioia. Si può, quindi, complimentarsi con il bambino per il fatto di aver fatto cacca nel vasino e chiedere come si sente ora il suo pancino. Il messaggio che deve passare è che lui sta facendo la cacca per far star bene il suo pancino e la sta facendo nel vasino perché quello è il luogo della cacca, come il water.

Cacca nel vasino: cosa è meglio evitare

Quello che non dovrebbe assolutamente passare è che lui fa la cacca per fare felice mamma e papà! Questo perché se la popò può essere un dono o regalo per mamma e papà, un giorno potrebbe anche diventare un dispetto non farla. Ecco il senso che, a volte, assume il comportamento di trattenere nei bambini. E’ meglio, quindi, evitare di dimostrarsi eccessivamente felici quando vostro figlio fa la cacca nel vasino e chiedere piuttosto se lui è felice per quello che ha fatto.

Il fatto di avere una reazione contenuta è importante anche perché un bambino di 2-3 anni potrebbe anche essere spaventato dalla vostra reazione, in particolare dai vostri segnali non verbali. Immaginate una mamma felice e magari anche sorpresa per la “produzione”, che sgrana gli occhi e la bocca dicendo un vigoroso “Braaaavvooooo, ma guarda che super cacca che hai fatto!” e, magari prende il cellulare per fare la foto e chiama papà o i nonni per vedere quello che c’è nel vasino! Direi che se l’intenzione può essere quella di far sentire bravo e competente il bambino, l’intensità della reazione potrebbe inibire il bambino le successive volte che dovrà fare la cacca.

Cosa ne pensate? Voi reagite in modo composto o vi fate prendere dall’entusiasmo della nuova conquista di vostro figlio?

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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