martedì, 14 luglio 2020
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Problemi con la cacca! Si tratta di Encopresi?

Problemi con la cacca! Si tratta di Encopresi?

Quando un bambino incontra problemi con la cacca è bene che un genitore affronti l’argomento con serenità ma anche con consapevolezza. I problemi con la cacca possono essere infatti diversi. La difficoltà potrebbe riguardare il fatto che il bambino tende a trattenerla oppure a farla in luoghi diversi dal vasino o dal wc; potrebbe essere un problema che dipende dalla volontà del bambino oppure al contrario essere un fenomeno involontario; il problema potrebbe sorgere prima di aver acquisito il controllo sfinterico oppure dopo; il bambino potrebbe avere problemi con la cacca transitori oppure sviluppare un vero e proprio disturbo che viene chiamato tecnicamente “Encopresi“. L’obiettivo di questo articolo è proprio chiarire meglio perché possono insorgere problemi con la cacca e capire qual è l’atteggiamento migliore che un genitore può avere per prevenire questo tipo di problema. I contenuti di questo articolo si rifanno ad un video corso che ho acquistato proprio perché l’argomento è molto particolare e importante; il video corso è tenuto dalla Dott.ssa Roberta Rubbino Psicoterapeuta – Responsabile Area Età Evolutiva Istituto A.T.Beck.

Problemi con la cacca: quando si parla di Encopresi

L’Encopresi (o incontinenza fecale) nel Manuale diagnostico DSM IV fa parte della categoria dei Disturbi dell’Evaquazione in cui rientra anche l’Enuresi (problemi con la pipì). Nello specifico consiste nella fuoriscita volontaria o involontaria di feci nei luoghi inappropriati, cioè diversi da wc o vasino. Gli episodi di incontinenza possono derivare sia da una difficoltà a trattenere lo stimolo, sia ad un eccesso nel trattenere.

Perché si possa parlare di encopresi, non basta che il bambino si faccia la cacca addosso qualche volta; la difficoltà a trattenere le feci deve ripetersi per almeno una volta al mese durante tre mesi consecutivi, e non deve dipendere da altra patologia su base organica (es. megacolon o spina bifida) o dall’uso di medicinali (es. lassativi). Si parla di vera e propria Encopresi a partire dai 4 anni.

Ci sono due tipi di Encopresi, a seconda se la difficoltà insorge prima del controllo sfinterico o dopo:

  • Si parla di Encopresi primaria quando il bambino non ha ancora acquisito il controllo sfinterico, cioè non è consapevole che deve andare al bagno e quindi trattiene
  • Si parla di Encopresi secondaria quando il bambino ha acquisito il controllo sfinterico e quindi trattiene anche se è consapevole di dover andare al bagno

Esiste anche un’altra classificazione dell’Encopresi che fa invece riferimento alla causa del problema nel fare la cacca:

  • Encopresi ambientale: accade quando la cacca diventa uno strumento in mano al bambino per controllare l’ambiente, solitamente i genitori o gli insegnanti
  • Encopresi da stress: accade quando il bambino ha un’evacuazione di cacca come diarrea in situazioni di forte stress o paura
  • Encopresi con stitichezza: l’evacuazione della cacca avviene a causa di un eccessivo riempimento del colon, effetto del continuo trattenere del bambino

Un’altra classificazione suddivide l’encopresi in:

  • Encopresi ritentiva (con costipazione) in cui il bambino in una prima fase trattiene le feci volontariamente mentre in una seconda fase, proprio a causa di questa ritenzione, inizia a sporcare le mutandine ma senza la sua volontà (l’encopresi di questo tipo è la più frequente)
  • Encopresi non ritentiva o isolata (senza costipazione ma con insudiciamento funzionale non ritentivo) in cui il bambino sporca le mutandine non a causa della ritenzione ma a causa di problematiche emotive e di impulsività

E ora alcuni dati epidemiologici (dati tratti dal sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma):

  • il 3% dei bambini di 4 anni soffre di Encopresi
  • la percentuale diminuisce con la crescita fino ad arrivare all’1,6% a 10 anni
  • i maschietti ne soffrono in percentuale maggiore, 3 a 1
  • il 90% dei casi di encopresi ha come causa una costipazione cronica; raramente (<5%) è dovuta invece a disfunzioni anorettali o a patologie del midollo spinale
  • l’encopresi è più frequente nei bambini con ritardo dello sviluppo psicomotorio

Problemi con la cacca: quando non si parla di Encopresi

I problemi con la cacca non sempre rientrano in una categoria diagnostica come quella dell’Encopresi, in tutte le sue diverse manifestazioni. Potrebbe semplicemente trattarsi di difficoltà temporanee che possono insorgere per diversi motivi ma che possono risolversi in breve tempo. Tuttavia, sia che siamo in presenza di un disturbo, sia che le difficoltà siano solo iniziali, quello che fanno o non fanno i genitori è determinante nel favorire una risoluzione delle difficoltà. Per questo parlerò in modo più dettagliato del ruolo dei genitori nello sviluppo di problemi con la cacca come l’Encopresi. Chi vuole può anche partecipare all’incontro “Problemi con cacca e pipì: come fare?” che tengo nel mio studio o in video conferenza. Iscriviti alla Newsletter per tenerti aggiornato sulle date.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

20 commenti

  1. Buonasera sono una mamma di un bambino di 7 anni è un bambino molto vivace curioso e apparentemente senza alcun tipo di problema.La cosa che mi preoccupa è che si fa la cacca addosso da sempre lui nn ha mai fatto la cacca nel water.Con la pipi nessun problema.Le ho provate di tutte dal castigo ai premi…sono stata anche da psicologi ma niente neanche un minimo di miglioramento…Sono davvero demoralizzata non so che fare…cerco aiuto sull argomento…grazie

  2. Buonasera sono una mamma di un bambino di 7 anni è un bambino molto vivace e intelligente e apparentemente senza alcun tipo di problema. La cosa che mi preoccupa è che si fa la cacca addosso da sempre. Con la pipi nessun problema.
    Abbiamo provato con dei rinforzi positivi come dei premi, siamo stati anche da una psicologa in cura per diversi mesi ma niente. Ci sono stati dei miglioramenti sporadici negli ultimi 4 anni, ma al massimo ha iniziato ad andare in bagno per un mese e poi punto e a capo.

  3. buonasera sono una mamma di una bimba di 8 anni.vivace intelligente socievole ma a seguito dell’allontanamento dalla scuola e dai parenti dovuto alle misure di contenimento , ultimamente la trovo molto stressata.lamenta sempre mal di pancia e vuole sempre fare la cacca. la cacca esce ma lei continua a correre in bagno sentendo lo stimolo di farne altra. tutto questo si accentua in particolare la sera. non so più come fare.

  4. Buongiorno, sono la mamma di una bambina di 9 anni. Saltuariamente, sia quando andava a scuola che in questo periodo di chiusura, si fa la cacca addosso. Inizialmente pensavamo fosse perché era presa dal gioco o dalla lettura e quindi la tratteneva fino a quando non ne poteva più. Lei si vergogna e non sempre ci dice che ha avuto un “incidente”.
    Ultimamente la cosa si ripete spesso (3/4 episodi a settimana).
    Non sappiamo cosa fare. Ne abbiamo parlato con lei ma non è servito.

  5. Gentilissimi dottoressa,ho.un bambino di 3 anni e mezzo…da circa un anno è diventato scontroso è aggressivo in concomitanza con l’.emergere del linguaggio.Sembrerebbe avere rabbia repressa e spesso esprime pensieri negativi..a chiunque gli passi davanti…

  6. Irma Tramanzoli

    Buongiorno, sono la mamma di un ragazzo di 11 anni che ahimè continua a farsi la cacca addosso. A due anni e mezzo è stato operato per il morbo di Hirschprung; abbiamo fatto varie visite, l’ultima due anni fa, in cui ci hanno assicurato che dal punto di vista fisiologico va tutto bene. Ho pensato allora ad un risvolto psicologico e leggere il suo intervento sull’encopresi mi ha fatto bene, perché non ne sapevo l’esistenza, né la così ampia diffusione. Che cosa mi consiglia per risolvere il problema?

  7. Buonasera, ho un bambino di nove anni che ha problemi con la cacca dai 4 anni.Inizialmente non ho dato tanto peso alla cosa,che gradualmente è regredita ma che in questo periodo di crisi si è ripresentato e su 7 gg accade almeno 4 . le trattiene per giocare o per altro. Incomincio a preoccuparmi.

    • Buongiorno Carmen, dalle sue parole sembra che suo figlio esprime i suoi disagi manifestando problemi con la cacca. Se ha piacere di approfondire meglio come aiutarlo ad affrontare queste difficoltà, sono a disposizione per un approfondimento. Le ho scritto anche in privato. Saluti.

  8. Simona Gervasio

    Buonasera dottoressa sono la mamma di una bimba di 4 anni ed è da un po’ di tempo che sta avendo problemi con il fare la cacca. Quando deve fare la cacca non vuole farla nel wc ma si mette nascosta e la fa nella mutandina. Inizialmente ho pensato che il problema era che non la tratteneva per paura di farsi male in quanto fa spesso cacca dura. Ma ora sono già tre giorni che vuole farla sempre così,senza andare in bagno. Mi saprebbe dire il perché di questo comportamento? Non c’è modo di convincerla a ritornare a fare la cacca nel wc

    • Buongiorno Simona, il fatto che la bambina abbia sentito male a fare la cacca può essere sicuramente un elemento che può aver associato al wc, rifiutandolo di conseguenza. Le conisglierei di non farle troppa pressione e di riavvicinarla al wc con molta calma. Se ha bisogno di un confronto più approfondito sono a disposizione per una consulenza (serenacosta.it@gmail.com). Saluti

  9. Buongiorno , ho una bimba di 7 anni, da quando ha 4 anni fa la cacca addosso, in passato abbiamo fatto delle visite per escludere i problemi organici.
    I periodi di cacca adosso si presentano molto spesso. Per i periodi le ho dato il Macrogol che ultimamente sembra amplificare la sequenza delle emissioni di feci nelle mutande. La bambina continua a nascondersi, e dice sempre che non sente quando esce la cacca. Non so come affrontare la situazione

    • Gentile Lavinia,
      trattandosi di una situazione particolare e personale, le consiglierei di prenotare una consulenza in quanto non mi è possibile aiutarla senza conoscere meglio la vostra storia. Le ho scritto in privato. Saluti

  10. Buonasera Dottoressa. Sono la mamma di una bambina di 3 anni e mezzo e dall anno scorso in cui abbiamo tolto il pannolino, ha avuto problemi con la cacca. La fa sempre addosso mentre la pipi no. Alcuni momenti sembra migliorare quando le propongo un incentivo diverso ad esempio un premio ecc ma nulla poi tornano di nuovo episodi in cui lei non vuole andare al bagno e la fa nelle mutande. Non so come aiutarla. Le chiedo un parere.
    Cordiali saluti

    • Gentile Rita, l’autonomia con la cacca solitamente è successiva a quella della pipì e, quindi, può essere che sua figlia non sia ancora pronta ad affrontare questo passaggio. Oppure possono esserci elementi che riguardano il vostro rapporto che possono ostacolare questo processo. Se ha piacere, sono a disposizione per un approfondimento (serenacosta.it@gmail.com). Saluti

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