Crescere figli sicuri di Sé non è un’impresa facile per un genitore. Ma è comunque possibile cercando di fare attenzione alla comunicazione che si ha un figlio. Tra le frasi da non dire ai figli ce ne sono sei che secondo me vale la pena di evitare. E perché? Perché minano la relazione tra un genitore e un figlio ma soprattutto perché minano l’autostima e il senso di autoefficacia del bambino stesso. Per crescere figli sicuri di Sé, e quindi, coltivare una relazione speciale ma equilibrata, ti consiglio di evitare le seguenti sei frasi. Ovviamente troverai anche una proposta alternativa più valida!

Prima frase: “Non ce la farai”

Dire “Non ce la farai” a un figlio è come tarpargli le ali, impedirgli di credere in se stesso e nel futuro. Si tratta quindi di un grande autogol se vuoi crescere figli sicuri di Sé. Attenzione perché questo lo si può dire a parole ma anche con la comunicazione non verbale, con un atteggiamento eccessivamente dubbioso o iperprotettivo.

Quando lo vedrai in difficoltà, quindi, meglio dire “So che ce la puoi fare, coraggio” oppure, nei casi in cui è probabile che non ce la faccia in quel modo meglio dire: “So che ce la puoi fare. Dobbiamo solo capire come”. Si tratta di un messaggio di fiducia che apre a diverse possibilità per raggiungere un certo obiettivo.

La frase “Non cambierai mai!”

Questa è una frase che a volte i genitori dicono quando si sentono scoraggiati per la fatica di ottenere dei cambiamenti nel figlio. Ma se vuoi che tuo figlio cresca sicuro di Sé deve sentire che i suoi genitori credono in lui e soprattutto che credano nella possibilità che le cose possano cambiare. Ti consiglio quindi di evitare questa frase perché, per la profezia che si auto-avvera, finirai per bloccarlo proprio in quella situazione che tu non sopporti e minerai il suo senso di autoefficacia.

Quando ti scontrerai ancora con un atteggiamento o comportamento che non ti piace, prova a dire piuttosto “Qui c’è da migliorare!”. In questo modo trasmetti che c’è ancora possibilità per cambiare e soprattutto, un po’ alla volta, senza aspettative di perfezione.

Per crescere figli sicuri di Sé non serve dire “Sei la principessa/principe di casa”

A volte i genitori esagerano quando vogliono far sentire i figli amati, rincorrendo in questo tipo di frase. Ma non è necessario scomodare principi e principesse per farli sentire speciali! Anzi! Secondo me il rischio è di crescere un figlio con l’idea di avere un ruolo di privilegio, di avere una sorta di diritto ad avere esauditi i propri desideri. Ovviamente questo succederebbe se alla frase corrispondesse anche un reale comportamento dei genitori in questo senso. Se avete una figlia e la trattate come la principessina di casa che viene servita e riverita, che viene sempre interpellata nelle decisioni e viene riempita di attenzioni, immaginate se dovesse arrivare un fratellino o una sorellina che le toglie un po’ di questo potere! Per lei sarebbe davvero una brutta sorpresa.

Fratellini a parte, comunque, forse è meglio limitarsi a dire che lui o lei sono speciali per noi genitori, così come sono, e trattarli semplicemente come bambini normali. Li farai sentire speciali e amati se li ascolterai, se li osserverai, se li conterrai e li guiderai con mente e cuore.

La quarta frase: “Me ne vado in America (o da qualsiasi altra parte)!”

Questa è una frase davvero tosta per un figlio perché va a toccare la paura più grande che lui ha. Non sai qual é? Allora vai a leggere “La paura più grande dei bambini: qual é?“.

Quindi, prima di ricorrere a questa minaccia molto forte, prova a fermarti per riacquisire un po’ di calma se l’hai persa a causa di un conflitto con tuo figlio, e dì piuttosto: “Ora sono molto arrabbiata ma non ti lascerò mai solo perché l’amore è molto più forte della rabbia”. Questo lo farà sicuramente sentire più sicuro e, quindi, più capace di ascoltare le tue ragioni.

La frase “Dopo arriva il lupo!”

Questo tipo di frase che fa appello a soggetti paurosi come il lupo o qualsiasi altra cosa, detta per contenere un bambino, non è molto positiva per crescere bambini sicuri di Sé. Anzi, è il modo giusto per alimentare paure infondate e accrescere il senso di insicurezza. La paura è un’emozione che va riconosciuta e ascoltata ma non alimentata. Credimi, ci sono altri modi per farsi ascoltare. Se ti trovi in difficoltà a trovare alternative valide, non esitare a contattarmi.

Ultima frase da evitare per crescere figli sicuri di Sé: “Sei cattivo”

Ti sconsiglio di dire ad un bambino che è cattivo perché ha messo in atto comportamenti scorretti che magari hanno fatto male a qualcuno, perché alimenteresti un’idea di se stesso negativa e un’autostima negativa non è di grande aiuto. Tieni conto che tutti i bambini temono di essere cattivi se si comportano male o fanno arrabbiare i genitori, anche se non gli viene detto direttamente.

Meglio rassicurarli dicendo loro che sono bambini buoni che al massimo a volte fanno dei comportamenti sbagliati ma non intenzionalmente. Pensare di essere cattivi aumenta la probabilità di agire in modo disfunzionale. Pensare di essere buoni aumenta la probabilità di azioni funzionali.

E tu dici una o più di queste frasi? Fammelo sapere nei commenti!

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

Se ti è piaciuto l’articolo clicca “mi piace” sulla pagina e condividi l’articolo con i tuoi amici. Se vuoi essere aggiornato sui prossimi articoli e sulle prossime iniziative, iscriviti alla Newsletter (box in fondo se leggi dal cellulare, oppure in alto a destra da computer). Potrai anche scaricare tanti Ebook gratuiti su vari temi legati al mondo dei bambini! Continua a seguirmi sui Social!

Lascia un commento

Il commento sarà verificato prima di essere pubblicato sul sito. Importante, inserire solo il nome ed evitare dati sensibili.