sabato, 19 gennaio 2019
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Le relazioni “reali”: antidoto alla violenza

Le relazioni “reali”: antidoto alla violenza

button-108070_640Aggressività e Violenza in rete

E’ esperienza comune dei frequentatori della rete, in particolare dei social network, imbattersi in commenti o video ricchi di contenuti aggressivi che persino incitano comportamenti violenti contro qualcuno. Di fronte a tali contenuti sono in molti a rincarare la dose con messaggi scritti altrettanto aggressivi e violenti e altrettanti a sostenere il messaggio in forma più indiretta cliccando “mi piace” o condividendo il contenuto con altri conoscenti. La cosa curiosa è che la maggior parte di queste persone, nella “vita reale” non manifesta tali comportamenti aggressivi e violenti.

Come può accadere tale fenomeno?

Gli studiosi individuano nelle caratteristiche intrinseche dello strumento virtuale la responsabilità di annullare le inibizioni che le persone sviluppano naturalmente contro l’aggressività.

E’ nelle relazioni reali “faccia a faccia”, infatti, che tali inibizioni entrano in gioco per lasciare il posto a tutti quei comportamenti che permettono di ristabilire o mantenere relazioni positive con gli altri. L’essere umano dispone di innumerevoli strumenti atti a questo scopo: il sorriso smorza le intenzioni aggressive, il gioco degli sguardi favorisce l’immedesimazione, il pianto sollecita l’aiuto, la mano sulla spalla conforta e l’abbraccio stabilisce un legame.

Tutto questo nel mondo virtuale non è presente e vengono a mancare quindi tutti quei segnali che permettono agli attori diretti e indiretti di tali comportamenti violenti, di sperimentare il disagio vissuto dai destinatari di tali messaggi.

Nella rete, quindi, le persone devono affidarsi solo al loro senso morale che deve essere molto forte per evitare o scoraggiare tali comportamenti.

Quali conclusioni trarre?

Alla luce di tutto questo diventa davvero importante che i genitori favoriscano il più possibile relazioni faccia a faccia in modo tale da permettere loro di sviluppare quelle competenze sociali necessarie per gestire in modo più corretto la propria aggressività sia nel “mondo reale che virtuale”.

Dott.ssa Serena Costa

Bibliografia
Silvia Bonino, Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, “La violenza in rete”, Rivista “Psicologia Contemporanea” nov-dic 2013.

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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