giovedì, 4 marzo 2021
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Alunni con DSA: errori da non commettere

Alunni con DSA: errori da non commettere

Conoscere precisamente le caratteristiche degli alunni con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) è fondamentale per un buon insegnante; purtroppo nelle classi italiane ci sono ancora maestri e professori che incorrono in errori piuttosto spiacevoli che penalizzano molto i bambini con queste caratteristiche. Di segito parlerò dei tre errori più comuni: dare compiti diversi, semplificare il compito, ingrandire la fotocopia.

Cosa sono i DSA

Molto sinteticamente i DSA sono Disturbi Specifici che coinvolgono l’apprendimento della letto-scrittura e del modulo matematico. Per conoscere quali sono i principali DSA leggi l’articolo “ DSA: cosa sono e quali sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento?“. Ricordo che per fare diagnosi di un DSA sono necessari due requisiti fondamentali:

  • il livello intellettivo deve essere nella norma e, quindi, i bambini con DSA hanno difficoltà specifiche ma sono intelligenti
  • non devono esserci altri disturbi di origine organica che possano spiegare le difficoltà incontrate (per esempio nella dislessia scambio di letterine o difficoltà a copiare dalla lavagna…), come per esempio un disturbo nella vista.

Alunni con DSA: l’errore di dare compiti diversi

Chi dà compiti diversi ad un alunno con DSA pensa che chi ha un Disturbo Specifico dell’Apprendimento abbia una qualche menomazione che gli impedisce di fare quello che fanno i compagni di classe. Avere un DSA non significa assolutamente essere meno intelligente, ma piuttosto apprendere con modalità specifiche, a volte diverse da quelle dei compagni o da quelle che prevede l’insegnante (leggi ache “Stile cognitivo: ecco perché alcuni sono bravi a scuola e altri no“).

Alunni con DSA: l’errore di semplificare il compito

Chi dà compiti semplificati ad un alunno con DSA non ha ben compreso che avere un Disturbo Specifico dell’Apprendimento non significa essere meno intelligente! Semplificare un compito implica, infatti, pensare che quell’alunno non sia in grado di affrontare quello specifico contenuto. L’alunno con DSA non ha bisogno di semplificazioni ma, eventualmente, di personalizzazioni (Leggi anche “Didattica individualizzata e didattica personalizzata: che differenza c’è?” ).

Alunni con DSA: l’errore di ingrandire la fotocopia

Chi dà fotocopie ingrandite pensa che un bambino con DSA non ci veda bene ma avere un Disturbo Specifico dell’Apprendimento non significa avere problemi di vista! Esistono tipologie di DSA che hanno alla base difficoltà visuopercettive di affollamento visivo (vedono le lettere che si sormontano), ma in questi casi ciò che è necessario è distanziare le lettere, non ingrandirle.

Bene, spero di aver chiarito alcuni concetti basilari sul mondo dei DSA. E ai vostri figli è mai successo di incorrere in questi tipi di errori commessi dagli insegnanti? Scrivetelo nei commenti se vi va.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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