Cari genitori di bambini con ADHD, è fondamentale che voi sappiate cosa è importante fare con i vostri figli per migliorare il loro benessere emotivo. I bambini con ADHD soffrono di un disturbo di origine neurobiologica e cronico che li porta a presentare diversi tipi di difficoltà comportamentali, emotive, e relazionali. Avere un figlio con ADHD può essere davvero difficile per questo. Non esiste una cura che fa sparire il disturbo ma è fondamentale attivare un trattamento integrato per diminuire i sintomi e quindi prevenire le conseguenze negative del disturbo (Corso “ADHD: strategie e tecniche di trattamento per affrontare meglio l’ADHD dall’infanzia all’età adulta”, FCP).
Per aiutare un figlio con ADHD si inizia dai genitori
Gli interventi da attivare insieme possono essere diversi, anche secondo il livello di gravità del disturbo, ma il primo in assoluto è rivolto ai genitori.
I genitori devono sapere la natura del disturbo
Il primo passo importante è spiegare ai genitori di bambini con ADHD la natura del disturbo. E’ importante che i genitori capiscano che i bambini con ADHD non si comportano in quel modo perché lo fanno apposta ma perché il loro funzionamento cerebrale e neurobiologico colpisce le loro capacità di autocontrollo e di utilizzo delle funzioni esecutive. I bambini con ADHD sono bambini che hanno bisogno di comprensione e aiuto specifico.
I genitori di bambini con ADHD devono cambiare
Il secondo passo è aiutare i genitori di bambini con ADHD a introdurre delle modifiche comportamentali per ottenere modifiche comportamentali nel bambino. Si tratta di accomodamenti da fare a casa ma molto spesso anche a scuola perché un bambino con ADHD presenta i sintomi comportamentali in più contesti.
Per esempio è importante che i genitori modifichino le loro aspettative sul comportamento del figlio, le rendano realistiche e le adattino nel tempo. Non si può ottenere tutto subito ma miglioramenti progressivi. E’ importante ridurre il carico per quanto riguarda gli impegni scolastici e questo va ovviamente concordato con gli insegnanti. Può essere molto utile utilizzare degli strumenti come timer, calendari e orologi per aiutarli nella gestione del tempo e, quando serve, concedere anche un po’ più di tempo. Una strategia utilissima nel contenere il comportamento dei bambini con ADHD è l’utilizzo dei rinforzi. Questo richiede la capacità dei genitori e degli insegnanti di individuare comportamenti funzionali messi in atto dai bambini. Per quanto riguarda l’utilizzo di videogiochi o telefoni, visto che i bambini con ADHD li ricercano spesso proprio per l’effetto “autocurativo” che hanno sul loro cervello, è bene dare regole chiare di utilizzo.
Queste modifiche comportamentali sono molto efficaci ma hanno il limite di perdere la loro efficacia se sospese. I benefici non sono quindi duraturi per cui occorre continuare ad esercitare le modifiche se si vuole avere gli effetti positivi.
Genitori di bambini con ADHD: fateli muovere!
Un altro intervento efficace da implementare è il movimento in quanto va ad attivare il sistema dopaminergico e serotoninergico carente nei bambini con ADHD. Sarebbe molto importante che i genitori di bambini con ADHD facciano fare sport o attività fisica 3-4 volte a settimana, meglio ancora se in compagnia, che facciano stare i figli all’aperto il più possibile, e concedano loro di muoversi quando sono all’interno come a casa o in classe. Per i ragazzi amanti del rischio può essere utile programmare attività con rischio controllato come le montagne russe.
Un’altra attività che non riguarda il movimento ma il corpo è la respirazione. I bambini con ADHD tendono a utilizzare una respirazione “alta” che attiva il sistema simpatico per cui è bene insegnare loro una respirazione diaframmatica per liberare ossitocina e attivare il sistema parasimpatico; li aiuterà a ritrovare maggiore calma.
Non escludete a priori i farmaci
Come ultimo intervento, ma non per importanza, c’è il trattamento farmacologico che secondo le ricerche porta ad un miglioramento del 70-80 % dei casi. Molti genitori di bambini con ADHD possono essere timorosi su questo argomento a causa di molti pregiudizi ma è bene sapere che, quando i sintomi sono importanti, si tratta di interventi sicuri ed efficaci che possono migliorare di gran lunga la qualità di vita dei bambini e ragazzi con ADHD.
Conclusioni
Avere un figlio con ADHD può essere molto complesso e faticoso ma quando si attivano questi importanti interventi la qualità della vita di genitori e bambini migliora notevolmente.
Per i primi due tipi di aiuti, posso dare molto volentieri un utile contributo. Eventualmente chi è interessato può contattarmi.
Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)
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