venerdì, 17 settembre 2021
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Due fratelli che lavano i piatti. Riflessioni

Due fratelli che lavano i piatti. Riflessioni

E’ giusto chiedere ai bambini di aiutare in casa nei lavori domestici? Si tratta di una domanda che mi sono sentita fare più volte da genitori insoddisfatti per la mancanza di collaborazione dei loro figli. In questo articolo trovate il video live Facebook che ho fatto su questo argomento a partire da quello che ho osservato quest’estate in campeggio: in pratica ero rimasta colpita nel vedere due fratelli che lavavano i piatti insieme chiacchierando allegramente.

Nel video individuo tre validi motivi per cui ritengo sia giusto coinvolgere i bambini nei lavori domestici. I bambini che aiutano in casa:

  • si sentono parte di un sistema
  • diventano più autonomi
  • accrescono la propria autostima e le capacità emotivo-relazionali

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Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

2 commenti

  1. Buonasera, premetto che non uso i social network, ma ogni tanto vengo a sbirciare sul Sito per trovare qualche consiglio che mi possa aiutare nella vita di tutti i giorni…
    Ho appena visto il video dove parla dei due ragazzini che lavano i piatti e devo dire che anche io sono pienamente d’accordo nell’affidare piccole mansioni quotidiane, a maggior ragione durante il periodo estivo, ai miei ragazzi, non solo perchè anche io e mio marito siamo stati abituati in questo modo, ma per il fatto che come veniva sottolineato, li dovrebbe aiutare a rendersi conto che siamo tutti parte di un sistema e che la collaborazione sia in famiglia che nella scuola o in compagnia di amici puo esser utile a tutti per raggiungere degli obbiettivi che magari da soli ci sembrano inarrivabili,oltre a renderli più autonomi.
    Detto questo però vorrei chiedere un consiglio. Pur avendo cercato da sempre di insegnare ai miei figli tali principi virtuosi, mi ritrovo in difficoltà specialmente col maggiore (15anni) che ormai da diverso tempo, forse x eccesso di autostima, ritiene di poter essere autonomo in tutto e per tutto, tanto da rifiutarsi di passare le vacanze (anche solo di una settimana)in nostra compagnia e della sorella ,con la semplice motivazione che non vuole allontanarsi da casa nè tantomeno dai suoi amici!Abbiamo provato già a trascorrere alcuni giorni in montagna, ma devo dire che è riuscito nel suo intento di rovinarci anche il poco tempo trascorso fuori casa, impedendoci di rilassarci, anzi aumentando lo stress!Ora, che dovrei prenotare,al mare non senza le difficoltà del caso, (tempi stretti, Covid, impegni di lavoro), non so proprio come fare a convincerlo, visto che ha già detto che lui non ne vuole sapere!in compenso pretende di uscire tutti i pomeriggi/sera..perchè è estate…e nonostante gli diamo delle regole, specialmente per l’ora di rientro, non riesce quasi mai a rispettarle!..come posso fare?
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    • Gentile Simona, lei sta vivendo le difficoltà dell’adolescenza! Suo figlio si sta staccando da voi perché per lui ormai diventano sempre più importanti i pari. Non è una fase della vita facile ma è necessario cercare di trovare una soluzione insieme che sia il più possibile condivisa. Non posso purtroppo dirle io cosa fare però voglio sottolineare che se lo ritenesse opportuno un confronto con uno psicologo può essere utile per imparare come gestire da genitore questa difficile fase. Cordiali saluti

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