Ricordare numeri è diverso dal ricordare parole o frasi? Per essere più specifici, se chiedete a qualcuno di scrivere “317.496.309” e “supercalifragilistichespiralidoso” oppure un’intera frase come “La dott.ssa Serena Costa mi ha chiesto di farvi scrivere questa frase”, otterrete lo stesso risultato? Secondo voi quella persona, che sia vostro marito o vostro figlio (che ovviamente deve conoscere numeri così grandi), saprà eseguire allo stesso modo il compito? Ebbene no, perché ricordare numeri è diverso dal ricordare parole. La diversità nei meccanismi che sottostanno all’apprendimento dei numeri e delle lettere, può in parte spiegare il perché molti bambini sviluppano un’antipatia particolare per la matematica (leggi anche “Matematica: perché molti bambini la detestano?“) o un vero e proprio disturbo specifico (leggi anche “Difficoltà in matematica o disturbo specifico? Ecco alcuni indicatori“).

Cosa sono i numeri e cosa sono le parole

Vediamo, quindi, come mai numeri e parole sono diversi a livello cognitivo.

Le parole sono sequenze di suoni (fonemi) dotate di senso. Per esempio la parola cane è un’unità di senso formata dai fonemi c-a-n-e. Una frase è un insieme di parole che insieme formano anch’esse qualcosa dotato di senso. Per esempio: “Il cane morde l’osso”.

I numeri sono cifre o un insieme di cifre che assumono significato in base alla posizione che rivestono: un 1 infatti costituisce una unità se da solo, ma rappresenta una decina se l’1 è seguito dallo 0 (numero 10).

Dove vengono elaborati i numeri e le parole

Numeri e parole vengono elaborati entrambi nella Memoria di Lavoro (MdL). Si tratta di un’ insieme di processi “on-line, di monitoraggio, processamento e mantenimento delle informazioni momento per momento che avviene durante lo svolgimento di compiti di laboratorio o nella vita di tutti i giorni” (Baddeley e Logie, 1999, p.28). Se vuoi sapere qualcosa in più sulla memoria leggi anche “Cos’è la memoria e come funziona?“. All’interno della MdL ci sono due sottosistemi che elaborano in modo temporaneo informazioni di tipo diverso: il Circuito fonologico che processa i suoni e il Taccuino visuospaziale che processa informazioni di tipo visivo e spaziale. Ecco, quindi, che:

  • parole e frasi vengono processati dal magazzino fonologico
  • i numeri dalla memoria visuospaziale

Il modello che descrive la MdL è più complesso di così, ma i due magazzini sopra citati, permettono almeno di capire come mai ricordare numeri è diverso dal ricordare parole. Mentre devo ricordare una parola o una frase è sufficiente ricordare il suono e il significato olte volta aiuta. Mentre devo ricordare un numero, invece, oltre al suono (il nome di quel numero) devo ricordare la posizione che esso riveste; va da sé che se il numero è grande diventa difficile ricordarlo subito dopo avero sentito.

Ho tratto spunto per scrivere questo articolo da un’intervista alla dott.ssa Lucangeli in un live Facebook “Primarialive” in cui, tra tanti aspetti, ha spiegato il perchè ricordare numeri è diverso dal ricordare parole.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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