sabato, 19 gennaio 2019
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Letterina a Santa Lucia: aspettative assecondate o deluse?

Letterina a Santa Lucia: aspettative assecondate o deluse?

Questa notte in molte case è arrivata Santa Lucia a portare doni o dolcetti ai bambini. Avrà letto la letterina scritta da ciascun bambino? Avrà portato proprio quello che desiderava? Oggi vi voglio proprio far riflettere in particolare sul ruolo che giocano le aspettative dei bambini e in particolare sulla posizione degli adulti rispetto ad esse.

La letterina per i bambini

I bambini scrivono la letterina a Santa Lucia con tanta gioia e brama indicando alla gentile signora i doni che più desiderano. A volte si tratta di semplici giocattoli anche economici (una bambola, un gioco in scatola…), altre volte le richieste possono essere davvero onerose o irrealizzabili (un cavallo, un fidanzato…).

Quello che interessa al bambino in quel momento è comunque esplicitare un proprio desiderio nella speranza di essere soddisfatto e di meritarsi, quindi, la bontà della Santa.

Il vissuto collegato a questo evento può essere diverso da bambino a bambino a seconda di quanto i genitori li hanno assecondati nelle loro richieste. Per coloro che hanno avuto più volte durante l’anno doni e regali, l’arrivo di Santa Lucia può rappresentare l’ennesima occasione per ottenere quello che vogliono; per coloro che, invece, non hanno avuto genitori così disponibili nel comprare giocattoli, l’arrivo di Santa Lucia è un evento davvero emozionante e atteso nel quale i bambini puntano tantissimo.

Quando è il momento di aprire il pacchetto, quindi, come reagiscono i bambini? Nella maggior parte dei casi, prima e durante l’apertura dei regali si osserva grande entusiasmo; successivamente di fronte al dono ricevuto si può osservare gioia evidente oppure delusione altrettanto evidente oppure ancora una via di mezzo, una gioia di circostanza ma un certo livello di tristezza che rovina un po’ l’entusiasmo.

Tanto dipende dal fatto che le proprie aspettative siano state soddisfatte o meno, dal pensiero collegato di sentirsi o meno meritevoli della bontà della Santa, in altre parole, bravi bambini o bambini cattivi, e dalla capacità dei bambini di gestire le frustrazioni.

Vediamo, quindi, la parte determinante dei genitori.

La letterina letta dai genitori

I genitori nella cui famiglia si realizza la magia di Santa Lucia secondo la tradizione antica, di fronte alla letterina dei propri bambini hanno due possibilità: rispettare il desiderio espresso con tanta gioia e brama oppure deluderlo andando alla ricerca di qualcosa che sia adeguato ai propri criteri di genitore.

Questa scelta dipende tanto dal rapporto che un genitore ha con la frustrazione e dal senso che potrebbe avere per il suo bambino. Se quel genitore non sopporta vedere la delusione o la tristezza negli occhi di suo figlio, automaticamente opterà per farsi guidare dalla letterina; se, invece, un genitore pensa che la delusione o la tristezza derivante da un desiderio personale insoddisfatto è un’esperienza di vita che un bambino può imparare a gestire con la mediazione dell’adulto, allora non si sentirà così in colpa nel deludere le aspettative dei bambini. Sarà pronto nell’evenienza ad accogliere la tristezza e ad aiutarlo a valorizzare il dono ricevuto, anche se non espressamente richiesto.

Conclusione

E voi come avete agito? Avete seguito la letterina “alla lettera” oppure avete cercato di mediare tra i desideri dei bambini e i vostri criteri? Quali sono state le reazioni dei vostri figli?

Indipendentemente da quale sia stata la vostra scelta, quello che è importante per un bambino non è essere sempre soddisfatto in ogni suo desiderio ma nemmeno non esserlo mai; quello che è importante è essere ascoltato e preso sul serio nei suoi bisogni basilari ma anche guidato a tollerare la frustrazione che l’incontro con il mondo inevitabilmente porta.

La gioia di essere stato ascoltato ed esaudito nei propri desideri da Santa Lucia è sicuramente un’esperienza magica che un genitore può regalare ad un figlio ma che sicuramente non è determinante nel farlo sentire un figlio più felice.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia Trentino

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About serena

Psicologa dell'infanzia, esperta nelle problematiche del sonno e dell'apprendimento.

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