venerdì, 21 settembre 2018
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Archivio per il tag: diagnosi

Dislessia: implicazioni socio-emotive

Dopo aver spiegato nel dettaglio nel precedente articolo cos’è la dislessia e come viene effettuata la diagnosi, ora vi voglio parlare un po’ meglio delle implicazioni sociali ma soprattutto emotive che questo disturbo specifico può avere su un bambino o ragazzo in età scolare. La dislessia in una società come la nostra, fortemente permeata dalla presenza della scrittura e della lettura, incide pesantemente sulla vita scolastica e relazionale dello studente. Se proviamo a riflettere, un bambino in età scolare trascorre buona parte della giornata a scuola e una buona parte del tempo rimanente a casa o nei centri educativi per svolgere i compiti ... Continua a leggere »

Dislessia cos’è, chi e come fa la diagnosi?

dislessia cos'è

La dislessia cos’è? Chi ne fa la diagnosi? E come viene fatta? Si tratta di domande che mi sono sentita rivolgere più di una volta perché ancora non vi è sufficiente conoscenza. La dislessia cos’è? L’ICD-10 (Classificazione Internazionale delle malattie, OMS, 1992) e il DSM-IV (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, APA, 1995) classificano la dislessia come un Disturbo Specifico Dell’Apprendimento (DSA) che riguarda il processo della lettura. Tale disturbo, così come gli altri DSA, è stato riconosciuto a livello normativo per la prima volta nel 2010 con la legge nazionale n.170 del 2010. Come si manifesta la dislessia La dislessia si ... Continua a leggere »

Comorbilità o Comorbidità: definizione

l termini “Comorbilità” e “Comorbidità” sono due sinonimi che appartengono al linguaggio medico e psichiatrico. Essi sono, infatti, utilizzati principalmente dagli specialisti deputati alla diagnosi di una malattia medica o di un disturbo psicopatologico, oppure dai ricercatori che lavorano negli stessi ambiti. Per “Comorbilità” e “Comorbidità” gli esperti intendono quel fenomeno per cui in una persona sono presenti due o più disturbi di origine diversa. Nell’ambito medico, ad esempio, si ha comorbilità o comorbidità se una persona soffre di diabete e anche di una malattia cardiovascolare congenita. Nell’ambito psichiatrico, si ha comorbilità o comorbidità se, ad esempio, ad un bambino viene diagnosticata una forma di ... Continua a leggere »

Aiuto psicologico online: quali rischi e come tutelarsi

aiuto psicologico online

Abbiamo visto nel precedente articolo “Aiuto psicologico online: tutto è possibile?” che consultare online uno psicologo per chiedere una consulenza psicologica è possibile e corretto. Affidarsi, però,  alla Rete per chiedere aiuto psicologico in modo ingenuo può essere rischioso. Pertanto è opportuno essere prudenti, conoscere i principali pericoli e adottare le necessarie precauzioni e contromisure. Aiuto psicologico online: principali rischi Il principale rischio che si corre in Internet è quello di fare incontri non professionali. Nella Rete si possono incontrare persone poco oneste che si spacciano per professionisti della salute mentale e sfoggiano competenze psicologiche o psicoterapeutiche senza averne l’autorizzazione dall’Ordine degli ... Continua a leggere »

Aiuto psicologo online: tutto è possibile?

psicologo online

Sempre più spesso le persone si rivolgono a Internet per consultare uno psicologo online nella speranza di risolvere un proprio disagio psicologico relativo a questioni personali o famigliari. L’aiuto che si può chiedere ad uno psicologo online non è però paragonabile all’aiuto che si può avere in una relazione vis a vis con il professionista. Chiedere aiuto allo psicologico online o tradizionale? Differenze Tradizionalmente l’aiuto che uno psicologo può dare ad una persona in difficoltà, avviene all’interno di una relazione vis a vis, cioè attraverso  lo scambio comunicativo tra i due protagonisti. Il cliente racconta la sua difficoltà attraverso le parole ... Continua a leggere »