Emozioni e sentimenti sono due parole che, spesso, vengono utilizzate per esprimere ciò che si prova ma senza differenziarne il significato. In realtà, tuttavia, le emozioni e i sentimenti non sono due sinonimi. Infatti, essi rappresentano due fenomeni diversi, sebbene strettamente collegati tra loro.

Vediamo di individuarne le principali differenze.

  1. Le emozioni sono visibili dall’esterno sotto forma delle attivazioni psicologiche e fisiologiche connesse, mentre i sentimenti sono vissuti interni del soggetto che sono meno immediati da vedere. Per esempio è facile riconoscere una persona che prova rabbia dalla sua espressione facciale e dalla posizione del corpo, mentre una persona che prova odio verso qualcuno è più difficile riconoscerla.
  2. Le emozioni scaturiscono improvvisamente, perché nascono come reazione ad un determinato evento, sia esterno all’individuo (per es: un rumore forte) che interno (per es: i pensieri), e durano per poco tempo; i sentimenti, invece, si attivano sempre in risposta a dei cambiamenti nel proprio ambiente fisico, sociale o mentale, ma solitamente hanno una certa durata nel tempo. Per esempio, la gioia che un ragazzo può provare mentre vede la sua fidanzata, può durare qualche minuto o qualche ora, ma poi tale emozione lascia spazio ad altre, per poi eventualmente ritornare; mentre l’amore che quel ragazzo prova per lei può durare anni o anche tutta la vita.
  3. Strettamente collegato all’aspetto precedente, le emozioni solitamente hanno un’intensità elevata mentre i sentimenti tendono ad avere un’intensità più intermedia. Per esempio l’intensità della tristezza provocata dalla decisione del proprio partner di interrompere la relazione è molto elevata mentre l’umore triste che caratterizza una persona depressa è solitamente meno intenso.
  4. Alcune emozioni sono universali, cioè presenti in tutti i popoli mentre i sentimenti sono principalmente dipendenti dalla cultura di appartenenza. Parlerò la prossima volta delle emozioni universali.

Emozioni e sentimenti sono, quindi, due fenomeni diversi i cui principali fattori di distinzione si riscontrano nella leggibilità dall’esterno, nella durata e nell’intensità.

Dott.ssa Serena Costa, psicologa dell’infanzia (serenacosta.it@gmail.com)

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