venerdì, 18 gennaio 2019
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Archivi mensili: marzo 2012

Istruzioni per rendersi infelici

Il libro che voglio segnalarvi questo mese si intitola “Istruzioni per rendersi infelici” di Paul Watzlawick, famoso psicologo, sociologo, filosofo austriaco, considerato uno dei maggiori studiosi della comunicazione.Il tema della felicità è sempre stato di grande interesse per le persone comuni, ma anche per gli studiosi nella storia. Quello dell’infelicità, invece,  un  pò meno! L’autore, infatti, affronta la questione della felicità attraverso il suo contrario, l’infelicità. Egli intende scardinare la comune logica che ci porta a pensare che sia desiderabile e utile ricercare la felicità e che, una volta trovata, essa accompagni la vita di tutti i giorni fino alla morte. ... Continua a leggere »

Il gioco senso-motorio nei primi 2 anni di vita

gioco senso-motorio

In questo articolo parlerò del gioco senso-motorio che, da un punto di vista psicomotorio, costituisce un’evoluzione del gioco fusionale visto nel precedente articolo. Si tratta di una modalità particolare di gioco che investe principalmente il movimento in tutte le sue espressioni e potenzialità. Giocare è un’esperienza tipica dell’infanzia che avviene spontaneamente e che viene ricercata proprio per il puro piacere che da esso ne deriva. Nonostante la naturalezza per cui si presenta, essa riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo psicologico di un bambino. Il gioco senso-motorio: quando si sviluppa e a quali bisogni risponde Il gioco senso-motorio è una particolare modalità di gioco che compare verso la ... Continua a leggere »

Comorbilità o Comorbidità: definizione

l termini “Comorbilità” e “Comorbidità” sono due sinonimi che appartengono al linguaggio medico e psichiatrico. Essi sono, infatti, utilizzati principalmente dagli specialisti deputati alla diagnosi di una malattia medica o di un disturbo psicopatologico, oppure dai ricercatori che lavorano negli stessi ambiti. Per “Comorbilità” e “Comorbidità” gli esperti intendono quel fenomeno per cui in una persona sono presenti due o più disturbi di origine diversa. Nell’ambito medico, ad esempio, si ha comorbilità o comorbidità se una persona soffre di diabete e anche di una malattia cardiovascolare congenita. Nell’ambito psichiatrico, si ha comorbilità o comorbidità se, ad esempio, ad un bambino viene diagnosticata una forma di ... Continua a leggere »